Una lettera degli iscritti al Pd scatena l’ennesima polemica
La maggioranza esprime solidarietà al sindaco e silura il segretario locale Dem Ma lui chiarisce: «Missiva per fare chiarezza, nessun attacco né intimidazione»
BAGNOLO. Mancano ormai poco meno di due mesi alle elezioni amministrative. Ma le tensioni, a Bagnolo, faticano a scemare. Segno che, dentro al Pd locale, le lacerazioni sono profonde. L’ultima querelle riguarda una lettera arrivata al sindaco Paola Casali. Lettera condannata pubblicamente da una nota firmata da tutti i consiglieri di maggioranza e degli assessori (tranne ovviamente l’assessore-segretario Dem locale, Mattia Giroldi).
È solo l’ultima puntata di una clima avvelenato, nella piccola piazza di Bagnolo, dopo l’ufficializzazione dell’appoggio del Pd alla candidatura di William Punghellini, mentre il sindaco Casali appoggia invece quella dell’attuale sua vice, Mara Bertoldi. E nonostante i tentativi di ricucire siano andati avanti fino a pochi giorni fa.
«Gli attacchi anche personali che si stanno diffondendo contro la sindaca Paola Casali, colpevole di avere raccontato la verità sulla vicenda politica bagnolese e di avere manifestato alla luce del sole il proprio orientamento sulle prossime elezioni comunali, ci inducono a intervenire pubblicamente. Come assessori e consiglieri comunali della maggioranza di centro-sinistra, esprimiamo innanzitutto solidarietà a Paola e piena condivisione della sua scelta a sostegno della candidata Mara Bertoldi e della lista civica progressista Bagnolo Bene Comune», si legge nella nota. Che poi sferra un duro attacco a Giroldi. «Al segretario del circolo Pd bagnolese vogliamo ricordare che la sua pessima gestione della vicenda politica bagnolese ha contribuito fortemente, come ben sa e come gli ha ripetutamente segnalato il segretario provinciale del suo stesso partito; una rottura politica senza precedenti nel campo del centro-sinistra. Non gli basterà disertare negli ultimi mesi le riunioni di giunta e di consiglio comunale, venendo meno a un preciso i impegno istituzionale, per far dimenticare ai colleghi e ai cittadini di essere da cinque anni assessore con importanti deleghe all’interno di questa amministrazione».
E poi, parlano della lettera. «Agli estensori della lettera offensiva e intimidatoria recapitata alla sindaca Paola Casali non abbiamo invece assolutamente nulla da dire, se non che quel testo è ampiamente sotto i fondamentali del civile confronto politico e anche della lingua italiana – scrivono –. Per quanto ci riguarda, siamo certi che né Paola Casali, né noi ci faremo intimidire. Al contrario, continueremo a dire la nostra, a testa alta e con la schiena dritta. Senza altro interesse che sia diverso dal “bene comune” dei cittadini bagnolesi».
A firmare la pubblica presa di posizione sono Mara Bertoldi, gli assessori Nicola Rinaldi, Fabio Pezzi, la capogruppo di maggioranza Nicoletta Lusuardi, Roberto Morabito, Mila Lusetti, Paolo Mazzola, Eleonora Conti, Meris Bassoli, Gennaro Maisto, Corrado Gatti.
La lettera in questione è arrivata in municipio in questi giorni. Consegnata a mano. È firmata «dagli uomini e le donne del Pd».
A spiegare di cosa si tratta è il segretario locale del Pd Mattia Giroldi: «È una lettera degli iscritti del Pd agli iscritti, che ricevono in busta chiusa, e che nasce da un percorso di condivisione. Per fare chiarezza sulla situazione di queste ultime settimane . È arrivata al sindaco in quanto iscritta».
Ma il segretario respinge le accuse con forza: «Non c’è assolutamente nessun attacco e nessuna intimidazione». —
El.Pe.
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