Arrestati i rapinatori del Credito Emiliano di Bibbiano
Sono due pugliesi fermati su ordinanza del gip: l'assalto armati di cutter nell'agosto del 2018
BIBBIANO. Avevano fatto irruzione in banca armati di cutter, terrorizzando i presenti e facendosi consegnare i soldi in cassa. Erano le 9.30 del 24 agosto 2018. Ora, per i due malviventi sono scattate le manette. Si tratta di Lorenzo Bove, 44enne, e Davide Saccotelli, 40enne, entrambi di Cerignola (Foggia). Quest'ultimo è stato raggiunto da provvedimento in carcere a Ravenna, dove si ritrovava ristretto per altra causa.
I due bandi erano entrati in azione con il volto coperto al Credito Emiliano. Si erano fatti consegnare 3.000 euro dal cassiere, dileguandosi prima a piedi e poi con un’autovettura. Quindi, era scattato l’allarme al 112 ed erano state avviate le indagini dei carabinieri della stazione di Bibbiano e del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Reggio Emilia. La caccia ai due, però, non aveva portato inizialmente a risultati.
Ma ben presto,le indagini si sono spostate in Puglia in particolare su alcuni cerignolesi. I militari del Nucleo Investigativo di Reggio Emilia sono riusciti a ricostruire con esattezza i percorsi effettuati dai rapinatori e a identificarli. Le indagini coordinate dal sostituto procuratre di Reggio, Iacopo Berardi titolare dell’inchiesta, sono durate diversi mesi e sono state supportate da perizie tecniche, intercettazioni telefoniche e pedinamenti, che hanno portato ad acquisire importanti elementi. Sufficienti per ottenere dal gip del Tribunale di Reggio Emilia - il dottor Giovanni Ghini - un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di entrambi i rapinatori.
Durante le indagini è stata recuperata e sequestrata l’autovettura usata dai rapinatori per assicurarsi la
fuga e i telefoni cellulari dei due malviventi.
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