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cadelbosco verso le elezioni 

Bellaria presenta la squadra nel segno della continuità

Bellaria presenta la squadra nel segno della continuità

È pronta la giunta con tre attuali assessori, un’ex e la new entry di area cattolica «Qui abbiamo notato rigurgiti neofascisti, il Circolo Pd ha la forza di respingerli»

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CADELBOSCO SOPRA. «Prima che un candidato, una squadra, un progetto, l’altra sera abbiamo presentato dei valori. Senza retorica».

Il Circolo del Pd di Cadelbosco Sopra racconta così del primo incontro pubblico di presentazione ufficiale della lista per le prossime elezioni, che candida a sindaco Luigi Bellaria. E che ha pronta la squadra di giunta: se dalle urne arriverà l’ok, ci saranno Giuliana Esposito, Mauro Davoli, Boris Soncini – attuali assessori del governo Tania Tellini e che dovrebbero confermare anche gli attuali ruoli– con le new entry Claudia Di Sano e Antonio Soda. La prima già assessore ai Lavori pubblici, in una prima fase della giunta Tellini che ha mollato per ragioni professionalità, e Soda che arriva dall’area cattolica e che dovrebbe occuparsi di Scuola.

Nel segno della decisa continuità, dunque, la proposta di Bellaria, attuale consigliere di maggioranza. «Lo sappiamo che c’è una spinta al cambiamento... È la democrazia... E questa spinta ci può far apparire anacronistici... superati – prosegue ancora la nota del Pd –. Soprattutto dopo una nostra scelta identitaria chiara, quella delle nostre radici e dei nostri simboli. Non è un mistero che siamo sempre stati al governo di questa comunità, ma appunto i cittadini da sempre li abbiamo considerati “comunità”. Parti di una società che oltre le differenze ideali legittime, sono comunicanti».

«I risultati portati a casa in questi cinque anni, da parte della amministrazione Tellini, sono un risultato concreto e pratico, fatto di ascolti e risposte sempre rivolti al cittadino cadelboschese – sottolinea il Circolo Dem locale – Il lavoro di ascolto che abbiamo iniziato due mesi fa, si è basato su questo elemento. Una società non è costituita da una maggioranza che governa la totalità, non tenendo conto di istanze provenienti anche dalla cellula meno rappresentativa, abbiamo governato da sempre e ci prepariamo a farlo perché riteniamo di poter dare risposte non solo al consenso. Sarebbe troppo facile, ma soprattutto al dissenso».

«La nostra realtà è dialogante con tutte le componenti di Cadelbosco, ma questo non vuol dire un cambio di paradigma politico, nel tutti possono stare con tutti a seconda dell’obiettivo. Noi stiamo con le forze sane e proprio qui a Cadelbosco abbiamo notato in questi anni dei rigurgiti neofascisti, camuffati da iniziative culturali; partiti o movimenti che nel momento di affrontare temi importanti come legalità, criminalità, sociale, o altro risultano non pervenute e dove l’idea dominante è “il relativo”. Il circolo PD dedicato a Giuseppe Carretti antifascista e partigiano, ha la forza per respingere questa tendenza, e sa che Cadelbosco, aderisce pienamente agli ideali di libertà e antifascismo della Costituzione. Crediamo che un buon governo espresso in decenni sia il risultato di idee solide delle quali andare fieri». —

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