Manodori, quale welfare per le nuove fragilità
REGGIO EMILIA. Nuovi strumenti per sostenere e prevenire la fragilità e l'inclusione sociale. Se ne parla questa mattina, a partire dalle 10.30, nell’Aula Magna Manodori di Unimore, durante un incontro pubblico che propone una riflessione su temi legati al welfare e alle nuove povertà, compresa quella educativa. All’appuntamento, dal titolo “Costruire insieme: la Fondazione Manodori e la sua comunità”, interverranno Gianni Borghi, presidente della Manodori, Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, presidente della Provincia di Reggio Emilia, monsignor Massimo Camisasca, vescovo della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla. A seguire, un confronto, condotto da Flaviano Zandonai di Cgm gruppo cooperativo, tra Gino Mazzoli dell'Università Cattolica di Milano, Paola Campo dirigente scolastica, don Giuseppe Dossetti del Ceis di Reggio Emilia. Concluderà l'incontro Giuseppe Guzzetti, presidente dell’Acri.
Un video, realizzato a cura della Fondazione Manodori, presenterà immagini ed interviste relative ai principali progetti sostenuti e promossi in questi ultimi anni in tuti i settori d'intervento: il welfare, la salute pubblica, la scuola e l'educazione, l'arte e la cultura. —
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