Gazzetta di Reggio

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prima RIUNIONE NEL municipIO RISTRUTTURATO 

Tensione in consiglio comunale “Per Guastalla” lascia la sala

M.P.

Il gruppo aveva proposto di concedere sgravi fiscali ai negozianti di via Pieve ma la giunta boccia la richiesta: «Sono già stati esentati dalla tassa rifiuti»

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GUASTALLA. Primo consiglio nel palazzo municipale di Guastalla molto corposo, con ben 13 punti all’ordine del giorno, e decisamente movimentato. Tra le note salienti figurano i 100 mila euro assegnati dallo Stato con la Legge di Bilancio 2019, per la messa in sicurezza di infrastrutture pubbliche e strade con inizio lavori obbligatorio entro il 15 maggio, pena la revoca del contributo.

A seguire, l’articolata interrogazione del gruppo “Per Guastalla” sulla chiusura dei passaggi a livello di via Zecchiere, via Viazzolo Lungo e via Cavallo. Il sindaco ha ribadito che «nessun passaggio a livello sarà chiuso finché non saranno realizzate opere di compensazione quali il sottopasso ciclopedonale, in caso di chiusura del passaggio a livello di via Cavallo, e il cavalcavia carrabile o la viabilità alternativa verso la zona industriale, in caso di chiusura del passaggio a livello di via Viazzolo Lungo». Per quando riguarda invece la Tari, questa è rimasta invariata. «Le tariffe applicate dal Comune sono tra le più contenute della provincia e della Bassa reggiana – ha detto Chiara Lanzoni, assessore all’ambiente – e questo è il segno della virtuosità della gestione svolta in questi anni da Sabar, grazie alla quale abbiamo anche un indice di raccolta differenziata che con il porta a porta ha superato il 90%».

Respinta poi a maggioranza la mozione di “Per Guastalla” che chiedeva di non far pagare alle attività commerciali presenti in via Pieve – coinvolte dal cantiere di riqualificazione – il corrispettivo delle imposte comunali e regionali per un’annualità, per sopperire così ai mancati incassi registrati durante i lavori.

L’amministrazione, ha spiegato la giunta ha già previsto l’esenzione totale della Tari, esentabile per i commercianti di via Pieve, e chiedere altre esenzioni è impossibile perché le normative non le consentono.

È a quel punto che il gruppo “Per Guastalla”, in segno di protesta, ha abbandonato l’aula. L’ultimo punto discusso riguardava l’approvazione di una variante urbanistica per l’ampliamento degli impianti produttivi della Padana Tubi, in via Porta Murata. La variante era già stata adottata e non sono pervenute osservazioni nel periodo di pubblicazione. —

M.P.

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