«Vogliamo pagare Coopselios ma i bollettini non arrivano»
I famigliari degli assistiti sollecitano l’azienda, che replica: «Ritardi per il cambio del software, ma già ad aprile torneremo in pari»
QUATTRO CASTELLA. Di solito i cittadini-utenti protestano per qualche problema nella fornitura di servizi o per disguidi nella fatturazione, in particolare se i soldi richiesti appaiono eccessivi rispetto al servizio fornito. Raramente vi sono eccezioni. Ma eccezione è emersa in questi giorni da parte di alcuni famigliari di persone assistite a domicilio dal personale della Coopselios, cooperativa sociale che opera nel settore dei servizi alla persona e che offre a istituzioni pubbliche e privati soluzioni avanzate ai bisogni socio-assistenziali, educativi e sanitari. Le segnalazioni riguardano una circostanza dettagliata: «Da dicembre non riceviamo più il bollettino mensile per pagare Coopselios – dicono i famigliari di alcune persone assistite nella fascia pedecollinare che va da Quattro Castella ad Albinea, toccando anche Vezzano –. È vero che potremmo mettere da parte i soldi mese per mese per quando arriveranno i bollettini, ma chi vive con i soldi della pensione preferisce avere la certezza di ricevere i bollettini mese per mese, perché dobbiamo far quadrare i conti e perché dobbiamo presentare la denuncia dei redditi indicando anche queste spese». Come dire: fateci pagare Coopselios.
Gli stessi famigliari sottolineano la «qualità del servizio (sono tutte ragazze bravissime)», ma aggiungono: «Quando torneranno ad arrivare con regolarità i bollettini di pagamento?»
Quesito girato a Raul Cavalli, direttore generale di Coopselios. «Può esserci stato un ritardo nella fatturazione di gennaio e febbraio – spiega Cavalli – per due motivi. Primo: abbiamo cambiato il gestionale, passando a un sistema informativo più complesso. Secondo: preferiamo avere ritardi con i privati che con la pubblica amministrazione». Insomma, i ritardi sono dovuti a «un problema tecnico – ribadisce Cavalli – legato al cambio del software. Stiamo già “recuperando” e, con aprile, torneremo in pareggio . In ogni caso, si tratta di fatture piccole, a volte di pochi euro, corrispondenti al residuo non coperto dai Comuni». —
M.G.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google