Centinaia di reggiani contro il congresso mondiale delle famiglie
REGGIO EMILIA. Centinaia e centinaia di reggiane (e reggiani) hanno partecipato ieri a Verona al corteo di protesta dove a fare da capofila è stata l’associazione Non Una Di Meno in netto dissenso con il contestuale Congresso Mondiale delle Famiglie in corso a Verona. Ad aderire al corteo moltissime associazioni e organizzazioni politiche e sociali che sostengono le ragioni della mobilitazione al grido di “Fuori gli oscurantisti e gli omofobi dalle nostre città!”. Tra i tanti che su Fb hanno fatto sentire la loro voce Ilenia Malavasi, vicepresidente della Provincia: «Nel mio ruolo da sindaco – recita il post – ho sposato molte coppie e ho celebrato alcune unioni civili. Mi sono sempre emozionata dove ho visto amore. Per me la famiglia è dove c’è amore e dove ci si vuole bene. Sempre. L'amore verso una persona è un grande dono, porta alla felicità e per me è quello che conta, al di là della sua composizione. Dove invece ci sono parole di rabbia, odio e rancore verso gli altri, non è “famiglia”, ma senso di prevaricazione, mancanza di rispetto, decadenza. Ho letto dichiarazioni aberranti contro le donne, addirittura contro le donne ammalate di cancro. Tutto ciò non ha veramente nulla a che vedere con la bellezza della famiglia e dell’amore». —
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