Elezioni a Reggio Emilia, Alleanza Civica presenta i suoi candidati: «Cambiare dopo 74 anni di semidittatura»
Metà dei nomi in lista sono femminili e sei hanno meno di 30 anni, la candidata sindaco Rubertelli: «Fiera della squadra che abbiamo costruito»
REGGIO EMILIA. Interrompere la «semidittatura che dura in città da 74 anni» e attrarre i delusi dalla politica con un «progetto credibile e serio di cambiamento». Sono questi gli obiettivi dichiarati della lista “Alleanza Civica”, che corre alle prossime elezioni amministrative di Reggio Emilia candidando a sindaco la consigliera comunale uscente Cinzia Rubertelli.
E in effetti la formazione, che ha presentato ieri l’elenco dei suoi 32 aspiranti a un seggio in Sala del Tricolore, di delusi ne ha attratti parecchi, e dalle più diverse esperienze politiche. Dall’apprezzato Giacomo Giovannini, ex consigliere comunale leghista e anima dell’opposizione nella precedente giunta Delrio, a Daigoro Sgarbanti, ex militante di Forza Italia, fino al 21enne Maurizio Colamonici, ex Pd ed ex Leu, che nonostante la giovane età spiega già di «sapere tutto».
L’elenco dei candidati, suddiviso a metà per genere, contiene però quasi il 50% di volti nuovi e giovani, fra i quali anche una candidata che diventerà maggiorenne poco prima delle elezioni amministrative: Valentina Alexandra Piffero.
«In una città dove si fatica a cambiare – ha commenta ieri dall’hotel Posta un’emozionata Rubertelli – questa è la nostra priorità. In questi cinque anni abbiamo lavorato con tenacia e determinazione, riuscendo a incidere nell’opposizione. E, cosa non banale e scontata, a ingrandire e tenere unito un gruppo mosso dalla volontà di risolvere i problemi concreti dei cittadini». Una novità in effetti, in una città dove abitualmente le esperienze civiche sono quasi sempre terminate dopo la loro prima consiliatura. Ed è proprio su questa scommessa che torna la candidata sindaco nella conclusione del suo discorso di presentazione: «Vogliamo tessere una tela sempre più fitta di persone e questa voglia di mettersi in gioco dimostra ancora una volta l’impegno civico che ha sempre contraddistinto Reggio Emilia».
Contro «l’arroganza della giunta guidata da Luca Vecchi» si è poi scagliato Cesare Bellentani, consigliere uscente che ritenta un secondo mandato con Alleanza Civica: «Siamo come le rane immerse nell’acqua bollente, che non si accorgono della temperatura fino a quando non manca il respiro. Dobbiamo agire ora».
Quello alla Rubertelli, afferma il civico, «è l’unico voto utile perché solo Cinzia, se andrà al ballottaggio e ci andrà, può vincere». Anche Giovannini, che di politica ne mastica, ritiene la città «contendibile», indicando il suo rilancio «in un nuovo protagonismo nell’area vasta emiliana» per poi osservare come «chi governa non ha ancora espresso una chiara visione politica e culturale, i 5 stelle in questi anni hanno dimostrato impreparazione o un approccio troppo ideologico e nel centro destra c’è il vuoto pneumatico».
Per il ballottaggio, conclude più cautamente Giovannini, «c’è quindi speranza. Ma chiunque ci andrà dovrà dialogare con tutti e in prima istanza con noi». Il prossimo appuntamento di Alleanza Civica, intanto, è l’assemblea pubblica del 13 aprile, con la presentazione ufficiale del programma.
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