Le tedesche di Gombio salvarono la frazione
CASTELNOVO MONTI. Il ricordo di una strage e di un salvataggio. Oggi a Gombio di Felina è in programma la 75esima commemorazione dell’eccidio nazista compiuto il 3 aprile 1944, quando le truppe tedesche effettuarono un rastrellamento nella vallata uccidendo diversi abitanti sul monte La Battuta.
L’iniziativa è promossa dall’Anpi col circolo Arci di Gombio e il Comune di Castelnovo Monti. Il ritrovo è fissato alle 9 al circolo di Gombio per l’inizio della camminata partigiana fino al monte, dove lo storico Giuseppe Giovannelli traccerà un ricordo degli eventi. Alle 11.50 il ritorno a Gombio per la deposizione omaggio floreale al monumento ai caduti e la partenza dal Circolo alla colombaia dove si terrà la seconda commemorazione, curata dalla docente Cleonice Pignedoli.
Alle 13, tutti a pranzo al circolo Arci di Gombio al prezzo fisso di 20 euro. Si prosegue nel pomeriggio con canti e animazioni. Per informazioni e prenotazioni contattare Lorella al 320-3150155 e Mirco al 339-5428375.
Il 3 aprile del 1944, cinque uomini catturati fra Gombio e Ca’ Ferrari durante il rastrellamento vennero portati sul colle. Tre di loro vennero poi ammazzati. L’operazione sarebbe potuta essere più sanguinosa senza l’intervento di due donne coraggiose, Augusta Ludäscher ed Ida Roser. Tedesche, avevano sposato due lavoratori emigrati in Germania originari proprio di Gombio, e negli anni ’30 li avevano seguiti nel ritorno a casa. Quel giorno ottennero un colloquio con il comandante dell’operazione e lo convinsero a risparmiare la frazione. —
Adr.Ar.
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