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Rubati i computer a scuola È la seconda volta in un mese

Da.Al.
Rubati i computer a scuola È la seconda volta in un mese

Nel mirino le elementari “Neria Secchi”, i ladri potrebbero essere gli stessi Il sindaco Carletti: «Vile effrazione, al più presto i sistemi di protezione»

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BIBBIANO. Un altro furto alla scuola elementare “Neria Secchi” di Bibbiano. Non è passato neanche un mese dall’ultima volta e nella notte tra venerdì e ieri i ladri sono tornati per portare via, ancora una volta, i computer portatili che erano nell’aula di informatica.

A febbraio, erano stati portati via undici computer portatili. La banda in azione aveva forzato la maniglia della porta d’emergenza della palestra e, una volta dentro, avevano sfondato tutte le porte interne a calci, per arrivare all’aula d’informatica per fare razzia di computer portatili.

Anche questa volta è andata così, e probabilmente si tratta della stessa mano. I ladri sono riusciti a forzare con oggetti di ferro una delle porte secondarie della scuola. Una volta dentro, hanno preso a calci e rotto un’altra porta di accesso. Da lì, i malviventi hanno raggiunto i piani superiori. L’obiettivo, ancora una volta, era il materiale informatico che la scuola era riuscita a sostituire dopo il primo furto, e che ora i ladri hanno preso un’altra volta.

È stato il personale scolastico ad accorgersi, ieri mattina, dell’accaduto e a lanciare l’allarme chiamando il 112.

Sul posto sono arrivati i carabinieri e il personale dell’Ufficio tecnico del Comune e la dirigente scolastica.

«A distanza di poco tempo, un’altra vile effrazione è stata compiuta, con il furto di alcuni portatili, ai danni della scuola primaria “Neria Secchi” – è il commento del sindaco bibbianese Andrea Carletti, alla notizia di quanto accaduto –. Anche in questo caso, immediatamente ci siamo attivati per il sopralluogo, assieme alla dirigente scolastica, all’ufficio tecnico e ai carabinieri. Le lezioni sono iniziate regolarmente e senza problemi. Per quanto concerne la prevenzione di questi gesti vigliacchi, dopo il primo furto l’Ufficio tecnico si era già attivato per individuare sistemi di protezione e videosorveglianza adatti ad una struttura tanto ampia e complessa. Arriveremo a breve ad individuare la soluzione migliore. Anche se consideriamo davvero assurdo dover spendere soldi pubblici per difendere un luogo che dovrebbe essere considerato sacro. Vergognatevi».

E chissà se, durante il furto notturno, i ladri hanno letto il cartello appeso dai bambini dentro la scuola: “Quando ti viene data la possibilità di scegliere se avere ragione o essere gentile, scegli di essere gentile». —

Da.Al.

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