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Poviglio, ragazzo accoltellato al centro sociale. Identificato l'aggressore

Chiara Cabassa
Poviglio, ragazzo accoltellato al centro sociale. Identificato l'aggressore

Aggressione nella sala biliardo del Kaleidos di Poviglio, il ferito trasportato all'ospedale di Reggio Emilia e subito operato d'urgenza all'addome.

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POVIGLIO. Accoltellamento al circolo Arci Kaleidos di Poviglio con un giovane di 24 anni finito all’ospedale in condizioni gravissime. Siamo in via Bologna 1, sede del circolo, e sono circa le 19.30.

È stato subito identificato dai carabinieri e denunciato per tentato omicidio il presunto responsabile dell'accoltellamento.  Si tratta di un 20enne residente nella zona.

L'AGGRESSIONE  Al piano di sopra, al centro giovani, è in corso una riunione con il presidente del circolo e i consiglieri: improvvisamente irrompe nella stanza la barista urlando “c’è un uomo accoltellato, è grave, scendete!".

Al piano terra, in un angolo della sala biliardo, un ragazzo è a terra e si tiene stretto l’addome. Perde molto sangue e alcuni amici stanno già tamponando le ferite con gli asciugamani trovati in bagno. Immediatamente vengono chiamati il 118 e i carabinieri.

Caricato su un’ambulanza, il giovane viene portato a sirene spiegate al pronto soccorso del Santa Maria Nuova: le sue condizioni appaiono subito molto gravi e nella notte verrà operato d’urgenza all’addome.

Ma, prima di essere caricato sull’ambulanza, il 24enne residente a Poviglio e originario di Salerno, riesce a parlare con i carabinieri: racconta che stava giocando a bigliardo quando è stato sorpreso alle spalle e accoltellato da una persona che conosce bene, e riferisce agli agenti nome e cognome.

Sul posto i carabinieri per l’intera serata hanno setacciato ogni angolo dell’ampio spazio verde che circonda il Kaleidos con tanto di centro sportivo, campo di calcio e campi da tennis, alla ricerca dell’arma tagliente usata dall’accoltellatore.

Pare che nessuno, stando alle prime testimonianze raccolte all’interno del centro sociale, conoscesse né la vittima né l’autore dell’accoltellamento. Vale a dire che i due non erano abituali frequentatori del circolo. Ieri sera, al piano superiore del Kaleidos, era in programma una conferenza sulle mafie con Antonio Nicaso che si è poi regolarmente tenuta. Così come all’interno del circolo le partite di carte e di bigliardo sono continuate come in un qualsiasi lunedì sera. Questo, però, è stato bagnato dal sangue.

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