In campo anche l’igiene pubblica «Quadro meno grave del previsto»
«Il Dipartimento prevenzione e sanità pubblica dell’Ausl fa parte del tavolo interistituzionale di via Turri in un’ottica preventiva: da soli non saremmo riusciti a gestire una situazione così complessa». Così il dottor Mauro Grossi dell’Ausl spiega la funzione dei suoi pubblici ufficiali. «Il nostro contributo ha riguardato diversi aspetti: eventuali situazioni di precarie condizioni igienico-sanitarie, che non sono emerse; un supporto al sindaco, che nell’emettere ordinanze necessita di motivazioni sanitarie; infine ci siamo messi a disposizione dei tecnici, per la verifica degli impianti elettrici e non».
L’intento è «creare un meccanismo di coinvolgimento virtuoso: è l’investimento del futuro per tenere sotto controllo i fattori di rischio».
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