Gazzetta di Reggio

Reggio

LA TRASFERTA EMILIANA 

La Commissione antimafia giovedì arriva a Reggio

L.G.M.

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Farà tappa anche a Reggio, giovedì 4 aprile, la prima riunione in trasferta della Commissione parlamentare antimafia. La «missione» oltre ad interessare la Città del Tricolore, coinvolgerà altre città capoluogo della nostra Regione, Modena e Bologna. La scelta di portare queste audizioni anche nella città e nella provincia dal maxi processo Aemilia, non è di certo casuale ed è anche in concomitanza con la nona edizione in corso, fino a sabato 6 aprile, del festival della legalità “Noicontrolemafie”.

A spiegare il senso della scelta di portare in trasferta la Commissione è il presidente, senatore del Movimento Cinque Stelle, Nicola Morra che dichiara: «Quando dieci anni fa Nicola Gratteri e Antonio Nicaso denunciavano, proprio da Reggio, il radicamento e le infiltrazioni a stampo ’ndranghetistico in tanti protestavano».

Nicola Gratteri, attuale procuratore capo di Catanzaro, e Antonio Nicaso sono due dei tanti protagonisti che, in questa settimana, saranno a Reggio e provincia, per la settimana della legalità. «I fatti di cronaca – continua Morra – hanno dato loro ragione e gli eventi delle ultime settimane, con continui sequestri, spari a pizzerie, ne sono la conferma».

La tappa reggiana della Commissione antimafia inizierà dalle 9.30 in prefettura a Reggio, dove si terranno le audizioni del prefetto Maria Grazia Forte e del questore di Reggio Antonio Sbordone, oltre che del comandante provinciale della guardia di finanza Roberto Piccinini e del comandante provinciale dei carabinieri Cristiano Desideri.

Alle 11, dopo gli altri interventi, spazio all’audizione del presidente del tribunale di Reggio, dottoressa Cristina Berretti, per poi chiudere la mattinata, alle 12, con l’intervento del procuratore di Reggio, dottor Marco Mescolini.

Subito dopo la pausa pranzo, alle 14, la Commissione parlamentare incontrerà in maniera informale diversi giornalisti, esperti, sindacalisti, che si sono occupati di mafie e criminalità organizzata nella nostra Regione, nella nostra provincia e che, spesso, hanno subìto anche minacce e intimidazioni per il loro lavoro.

Il presidente della Commissione, Nicola Morra, ribadendo i concetti e i cardini della legalità racchiusi nell’impegno quotidiano della Commissione stessa, dichiara, ancora: «Questa trasferta in questo territorio è un segnale importante per tutto il nord. Il fatto che coincida, anche, con lo svolgimento di un’iniziativa come “Noicontrolemafie” deve far aumentare la consapevolezza».

La consapevolezza è una delle parole chiave del Festival della legalità, ribadita anche dal presidente Morra che, concludendo, dice: «È un segnale che dimostra che nessun territorio è immune». —

L.G.M.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google