Lancio di aeroplanini per la qualificazione al campionato mondiale
Ieri Palazzo Dossetti ha ospitato la prima tappa della Red Bull Paper Wings 2019 Coinvolti 384 università provenienti da 64 paesi. Il round finale a Salisburgo
All’università non per studiare ma per far volare aeroplanini. Ieri mattina a Palazzo Dossetti, sede di Unimore, si sono svolte le qualificazioni della Red Bull Paper Wings 2019, il campionato mondiale di aeroplani di carta che coinvolge 384 università provenienti da 64 paesi. Unimore, nella sede del complesso universitario in viale Allegri 9, ha ospitato per l’appunto il primo dei quattro eventi nazionali della competizione. Le altre qualificazioni si terranno a Milano, Trento e Lecce.
Può sembrare un gioco da ragazzi, in realtà serve un’abilità particolare per lanciare l’aeroplanino lontano, ma anche concentrazione, piedi ben saldi a terra e una certa manualità per potere costruire un aeroplanino d’eccezione. Partecipare alla competizione era gratuito: bastava semplicemente iscriversi online o direttamente sul posto, presentandosi semplicemente la mattina stessa della gara. Le gare di qualificazione erano due, relativamente ad altrettante categorie di lunghezza di volo e permanenza in aria.
IL PREMIO
Ai partecipanti che hanno conseguito i risultati migliori è data la possibilità di accedere alle Finali Mondiali, in programma a maggio nell'iconico Hangar 7 di Salisburgo, in Austria, per ottenere il titolo di campione e un volo in una delle flotte di Flying Bulls, team che figura tra le migliori pattuglie acrobatiche al mondo. Una giuria di esperti ha valutato il tempo di volo, la distanza e le capacità acrobatiche degli aerei realizzati anche in base a precise competenze aeronautiche.
LE REGOLE
Ai partecipanti alle categorie “Lancio (distanza)” e “Tempo” è stato consegnato un foglio A4 (297X200) grammatura 100, che può essere solamente piegato e sagomato. L’aereo deve essere lanciato da una sola persona che si posiziona dietro una linea di lancio dritta contrassegnata sul pavimento. Il partecipante deve avere entrambi i piedi ben saldi a terra durante il tentativo di lancio. Non è consentito un “run-up”, rincorsa o una camminata veloce come parte del lancio, né l’uso di rampe o dispositivi simili.
Sono consentite due prove per partecipanteed è possibile utilizzare aerei diversi; è ritenuto definitivo il lancio migliore. L’inizio della competizione ufficiale reggiana è stata preceduta, alle ore 12.15, dalla presentazione del professor Marcello Tedeschi, delegato alla Comunicazione Unimore. La gara si è conclusa alle ore 16 con le relative premiazioni.
I VINCITORI
Nella categoria di Lancio si è aggiudicato il primo posto Lorenzo Iori, con un volo lungo 22,58 metri, seguito da Lorenzo Costosi, con un volo di 21,44 metri. I vincitori della categoria di Tempo invece sono stati Ilias Essayeh (primo posto con 4” e 42 centesimi) e Andrea Caselli (secondo posto con 3” e 85 centesimi).
La Red Bull Paper Wings si è tenuta per la prima volta nel 2006.
Il round finale, nell’Hangar 7 della Red Bull a Salisburgo, sarà monitorato dai funzionari del Guinness Book of World Records. Per maggiori informazioni: paperwings.redbull.com. —
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