«Quintali di ciccioli sono caduti in piazza» Lo scherzo è virtuale
CAVRIAGO. «Alcuni quintali di ciccioli freschi e fumanti, caduti da un camioncino, giacciono ammucchiati sulla strada in piazza Benderi. Vi informiamo che per l’intera mattinata sarà interdetta la circolazione sul lato est della piazza». L’avviso è stato pubblicato lunedì mattina alle 8 sulla pagina Facebook della Proloco di Cavriago con tanto di foto che ritrae un mucchio di ciccioli sulla strada e tra i commenti anche la segnalazione che i ciccioli erano piantonati dalla polizia municipale per evitare le razzie dei cittadini in attesa del mezzo speciale che li doveva raccogliere. La notizia poteva essere credibile visto che il giorno prima, proprio in piazza Benderi, si era svolta la sesta tappa del campionato provinciale dei norcini in occasione della “Fiera del Bue Grasso”. La maggior parte dellepersone non ha abboccato, ma c’è chi ha visto uno strano andirivieni verso piazza Benderi…
I cavriaghesi sono abituati al pesce d’aprile e lo aspettano con curiosità dai tempi di “Radio Cavriago”, nei primi anni Novanta, quando con un quiz radiofonico metteva in palio un cavallo… naturalmente dei pantaloni, oppure un piumone ovvero una grande piuma, o una chitarra di Zucchero (non Fornaciari) ma di zucchero vero.
E la diretta radio con l’intervista sull’inaugurazione di uno sexy shop in centro a Cavriago, il Red Fish, quando l’apertura di questi negozi facevano scalpore. E i pesci d’aprile realizzati a Cavriago, soprattutto nella rotonda di via della Repubblica dove si trova la nota fontana azzurra non molto gradita ai cavriaghesi, l’enorme balena di polistirolo, o le 8 sagome di puffi azzurri che facevano pipì dentro alla fontana. Ma anche il missile intelligente deviato dai bombardamenti in Iraq che colpì, guarda caso, proprio la fontana, o il satellite che, lo scorso anno, doveva cadere sull’Italia a Pasqua, e che alla fine cadde proprio al centro della stessa fontana. Ma c’è stato anche il topo di polistirolo sulla punta del formaggio della rotonda di Barco, e tanti altri ancora. Dalla radio, alla strada, ai social. Anche gli scherzi sono diventati virtuali.
Ancora una volta Cavriago si riconferma capitale del pesce d’aprile perché mentre negli altri paesi la tradizione si è persa, qui ogni anno l’appuntamento viene onorato con un’idea nuova e sono in molti a ritenere che siano frutto della mente fervida di Pietro Gualerzi, presidente della Pro Loco che non conferma e non smentisce. «In ogni caso, lo scopo è quello di far sorridere la gente e quindi siamo a favore dei pesci d’aprile» commenta Pietro Gualerzi. —
Daniela Salati
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