Rubano 130 euro in monetine dalle cassettine in chiesa
Denunciati due reggiani di 52 e 58 anni trovati in possesso di soldi e attrezzi Il furto è stato probabilmente consumato domenica in parrocchia a Pavullo
REGGIO EMILIA. La domenica è giorno di messa e offerte, per una parte di popolazione. E di “prelievo” dalle cassettine appena riempite nelle chiese, per un’altra parte. Questo almeno è il sospetto che ha spinto i carabinieri della Compagnia di Pavullo (nel Modenese), nell’ambito di un servizio di prevenzione dei furti, a fermare nel tardo pomeriggio di domenica a Sant’Antonio su via Giardini Nord la Punto con a bordo due individui che non hanno saputo spiegare come mai si trovassero in possesso di una quantità considerevole di monete (per 130 euro circa, anche di piccolissimo taglio) nascoste un po’ addosso e un po’ nella macchina. Né come mai a corredo avessero anche un metro avvolgibile (come quello che i ladri usano per entrare nelle cassettine dalla fessura), di nastro adesivo (come quello utilizzato per fare attaccare le monete), di un cordino (come quello che serve per tirarle su) e di una piccola torcia (adattissima a guardare dentro quanta moneta c’è).
I fermati, un 58enne e un 52enne, sono tutti e due reggiane. E quest’ultimo è risultato anche avere precedenti per furti nelle chiese. Sono stati denunciati per furto e possesso di oggetti atti allo scasso, che sono stati sequestrati al pari delle monete.
In corso accertamenti per capire da quali chiese provengano e quando siano state prelevate: forse nella giornata stessa (contando sull’afflusso di fedeli) o da giorni in attesa di formare un gruzzoletto da scambiare in carta grazie a persone compiacenti (perché di per sé uno che arriva con tante monete qualche sospetto dovrebbe farlo venire).
Non è escluso che i due abbiano prelevato anche banconote, riuscendo però a occultarle più facilmente. —
D.M.
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