Giornata del cuore Agenti in campo per la prevenzione
L’iniziativa con gli specialisti del Santa Maria Nuova Il questore: «Check-up necessari per essere in salute»
Agenti in fila, ieri mattina all’infermeria interna della Questura, per “La giornata del cuore”, una mattinata dedicata alla prevenzione delle patologie cardiovascolari voluta dal questore, dottor Antonio Sobordone, e realizzata in collaborazione l’associazione “Lega del Cuore” di Reggio Emilia e un’équipe specialistica del reparto di Cardiologia dell’arcispedale. L’iniziativa – per la prima volta svoltasi all’interno di via Dante – ha riguardato 350 agenti della polizia di Stato (comprendendo Polfer, Polstrada, posti di polizia di via Turri e del Santa Maria Nuova). Le divise sono state sottoposte a misurazione della colesterolemia e della pressione arteriosa, più l’elettrocardiogramma.
L’INIZIATIVA
L’input è stato del Questore, che ha spiegato così la finalità: «I poliziotti devono stare attenti perché fanno un lavoro stressante; tenerne conto e offrire check-up gratuiti penso sia un buon modo per avere personale in salute – dichiara Sbordone – Focus sanitari come questo ci consentono di sfruttare appieno l’infermeria, posta al primo piano con un medico della polizia di Stato, obbligatoria per legge perché quando un agente si infortuna per rientrare al lavoro necessita della dichiarazione di idoneità al servizio». Il questore ha espresso soddisfazione «per l’alta adesione: a metà mattinata siamo già ad una centinaio di partecipanti. Credo che ripeteremo l’iniziativa per altre branche della medicina».
GLI SPECIALISTI
I dottori Alessandro Navazio, primario di Cardiologia del Santa Maria Nuova, e Vincenzo Guiducci, responsabile dell’Emodinamica, hanno eseguito le valutazioni cardiologiche di prevenzione sui poliziotti che hanno accettato di sottoporsi allo screening gratuito.
«Lo scopo è la prevenzione primaria, cioè individuare per tempo eventuali patologie cardiovascolari silenti o profili di rischio che predispongono a malattie cardiache – spiega il primario – L’elettrocardiogramma che abbiamo portato consente non solo di scoprire la cardiopatia ischemica, ma anche di intercettare quel 20-30% di pazienti che hanno altri problemi, ad esempio coronarici, che non vanno ad intaccare il muscolo cardiaco ma sono comunque un segnale d’allarme». Presente anche Rossella Poli Gobbi, presidente della Lega del Cuore, che da anni opera sul territorio reggiano con le “Tende del cuore” a FestaReggio e in altre manifestazioni cittadine.
«È la prima volta che portiamo i nostri test a domicilio alle forze dell’ordine – spiega la presidente – Oggi la Lega del Cuore ha donato con molto piacere le strisce per i test. Come sempre siamo vicini ai cittadini reggiani sulla prevenzione per evitare il rischio infarto, killer numero uno nel mondo occidentale: in Italia si registra un infarto ogni tre minuti». —
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