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Il Comune denuncia l’impresa «Incassato importo doppio»

M.P.
Il Comune denuncia l’impresa «Incassato importo doppio»

L’azienda di Caserta aveva vinto il bando per la costruzione della palestra Il sindaco Allegretti: «La ricostruzione in ritardo per colpa della burocrazia»

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ROLO. A quasi 7 anni dal terremoto del 2012, la ricostruzione degli edifici pubblici a Rolo è andata piuttosto a rilento, causa di contesti amministrativi piuttosto complicati per non parlare del fallimento della ditta che doveva costruire la palestra nei pressi della scuola secondaria di primo grado: il Comune l’ha persino denunciata.

IL CASO

È durata, infatti, pochi mesi la costruzione della nuova palestra. La ditta “Tes Energia Srl” di Caserta, che aveva vinto l’appalto, è fallita. E, cosa ancora più grave, è stata denunciata dal Comune per falso in atti d’ufficio.

«Siamo in causa perché l’amministratore delegato ha falsificato la firma dell’ingegnere preposto alla direzione dei lavori e ha presentato in una banca una fattura con un importo raddoppiato rispetto all’anticipo pattuito – spiega il sindaco, Fabrizio Allegretti –. I soldi sono riusciti ad incassarli, ma noi li abbiamo denunciati e ora chissà quando si riuscirà a costruire la palestra».

C’è poi un progetto esecutivo, relativo al Piano Urbano che usufruisce di fondi regionali, per il recupero di un edificio nel centro di Rolo ancora fermo alla Sovrintendenza dei beni artistici che, nel frattempo, ha cambiato il responsabile, complicando ulteriormente le cose.

I PRIVATI

La ricostruzione degli immobili privati, invece, è stati quasi completata. I rolesi infatti hanno complessivamente presentato, escluse le attività produttive, 74 domande, 57 delle quali hanno ottenuto 10 milioni di euro di contributi pubblici; 17 hanno lavori ancora in corso si cui soltanto un paio con problematiche non completamente risolte. Dopo la ricostruzione, Rolo ha un patrimonio edilizio più sicuro, più efficiente e bello. A questi importi vanno sommati ulteriori 123mila euro di contributi pubblici, per il sostegno delle famiglie durante l’emergenza.

GLI EDIFICI PUBBLICI

La ricostruzione degli uffici pubblici, pur in ritardo rispetto alle previsioni, rispetto al terremoto del Friuli del 1976 dell’Irpinia del 1980 e dell’Aquila del 2009 resta sempre tra quelle più tempestive ed efficaci.

Dopo la chiesa, realizzata nel precedente mandato a tempo di record, è stata ristrutturata e inaugurata la torre civica. Per la scuola primaria e il teatro è in corso l’affidamento dei lavori, dopo ritardi dipesi dall’incertezza sulle risorse assegnate concretamente solo lo scorso anno e dalle nuove norme sulla contabilità dei Comuni. «Questi ostacoli – ha spiegato il sindaco Fabrizio Allegretti – hanno conseguentemente ritardato la prevista riorganizzazione dei servizi comunali che si prevedeva incentrata sul riutilizzo delle strutture provvisorie, in particolare della nuova scuola elementare di via Cornaro, negli spazi della quale si ipotizzavano nuovi servizi per gli anziani a partire dal centro diurno e conseguentemente la riorganizzazione delle scuole dell’infanzia».

La ricostruzione degli edifici pubblici ha anche portato qualche complicazione dovuto ad un contesto amministrativo piuttosto farraginoso tra cui l’emanazione di nuove norme, la sovrapposizione di adempimenti formali, tanto complicati quanto inutili nel raggiungimento degli obiettivi fissati come leggi sulla finanza locale, l’anticorruzione, gli appalti, la privacy, il personale tecnico. —

M.P.

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