Gazzetta di Reggio

Reggio

la sentenza 

Assolto per la rapina dopo 10 mesi di cella e la condanna a 4 anni

E.L.T.

Era considerato membro della gang che assaltò un turista Ieri in Appello il trentenne è stato scagionato dalle accuse

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Da una pena di 4 anni all’assoluzione. È l’inversione di marcia impartita in appello per un imputato che in primo grado era stato condannato per la rapina in treno avvenuta ai danni di un cittadino giapponese. Un assalto avvenuto in gruppo ai danni del passeggero che era stato immobilizzato, preso a calci e pugni e poi scaraventato giù dal vagone, non prima però di avergli sfilato il portafogli. Una vicenda avvenuta nel novembre del 2015, che aveva fatto scalpore per la brutale violenza, che avvenne nella stazione ferroviaria di piazzale Marconi, e che ha portato ieri all’assoluzione del cittadino marocchino di 30 anni che in primo grado era stato giudicato colpevole del reato di rapina, sentenza emessa dal collegio del tribunale di Reggio formato dai giudici Simone Medioli Devoto, Sarah Iusto e Stefano Catellani.

L’imputato, difeso dall’avvocato Mario Di Frenna, è rimasto in carcere per quasi un anno ma aveva sempre detto di trovarsi fuori dal vagone – stava discutendo con un controllore – e di non avere nulla a che fare con il gruppo che aggredì la vittima straniera.

L’uomo ora assolto, irregolare in Italia, si è visto revocare quindi la misura. In passato era stata presentata già un’istanza di rigetto della misura del carcere, con il Riesame che aveva poi concesso i domiciliari, dai quali l’imputato si era allontanato risultando latitante. Ora l’assoluzione per non aver commesso il fatto, mentre altri due imputati per il medesimo episodio – ma con l’accusa di tentata rapina – si sono visti confermare la condanna dell’abbreviato a 1 anno e 6 mesi. —

E.L.T.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google