Gli azionisti riuniti danno il via libera al nuovo statuto di Iren
REGGIO EMILIA. Le modifiche allo statuto di Iren approvate ieri dall’assemblea straordinaria degli azionisti della società a Reggio Emilia «consentono una maggiore rappresentanza del territorio all’interno del consiglio di amministrazione grazie alla possibilità, data ai comuni spezzini, di eleggere un loro membro all’interno del consiglio di amministrazione nell’ottica di rafforzarne il legame per agevolare il conseguimento degli obiettivi strategici».
Lo dichiara in una nota il presidente di Iren Paolo Peveraro.
Le principali modifiche dello statuto, viene ricordato, riguardano: la cessazione della delega conferita al consiglio di amministrazione per aumenti di capitale riservati a soggetti pubblici; l’aumento del numero dei consiglieri che passa da 13 a 15 con l’obiettivo di garantire una rappresentanza sia ai soci ex Acam entrati nell’azionariato, sia al socio Fct dopo la scissione di Fsu; la maggioranza qualificata di alcune delibere del consiglio di amministrazione; l’aumento del numero dei consiglieri tratti dalla lista di maggioranza (da 11 a 13) e del numero dei componenti effettivi del collegio sindacale (da 3 a 5). L’assemblea ha anche autorizzato il consiglio d’amministrazione all’acquisto di un massimo di 65 milioni di azioni.
I dettagli del piano di acquisto di azioni proprie sono riportati nella relazione predisposta dal Cda disponibile sul sito di Iren.—
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