Pioggia, il Po cresce di un metro e mezzo in ventiquattro ore
BORETTO. Le intense precipitazioni hanno fatto innalzare il fiume Po di oltre 1,5 metri in appena 24 ore, per raggiungere un livello idrometrico di -1,61 a Boretto, dopo un lungo periodo di magra in cui era sceso sui livelli di piena estate.
È quanto emerge dal monitoraggio di Coldiretti Emilia Romagna sui positivi effetti delle precipitazioni che hanno portato anche molta neve sulle montagne e hanno gonfiato i laghi. «Le precipitazioni – sottolinea la Coldiretti regionale – sono importanti per ripristinare le scorte di acqua sulle montagne, negli invasi, nei laghi, nei fiumi e nei terreni, per lo sviluppo primaverile delle coltivazioni. L’acqua arriva infatti dopo un lungo periodo di caldo e siccità, e aiuta le semine di granoturco, barbabietole, riso e pomodoro ma anche ortaggi e piante da frutto che si trovano in piena fioritura. Se da un lato infatti il bel tempo ha permesso agli agricoltori di fare le lavorazioni per preparare il terreno alla semina in modo ottimale, non si può dire la stessa cosa per la germinazione dei semi, che può avvenire solo in presenza di buona umidità. La pioggia caduta resta comunque insufficiente per colmare il pesante deficit idrico poiché le precipitazioni dovrebbero durare almeno una decina di giorni per tornare ad una situazione di normalità».
«Allo stato attuale nel Nord Italia – conclude la Coldiretti – la situazione è grave come quella del 2017, uno degli anni peggiori del secolo, che ha creato difficoltà anche per gli usi civili nei centri urbani ed è costata 2 miliardi di euro in danni all’agricoltura». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google