Accoltella il connazionale nella casa di accoglienza, arrestato
L'uomo si è barricato in bagno. I carabinieri hanno sequestrato un coltello con una lama di 20 centimetri. Prognosi riservata per il ferito
CORREGGIO. E' stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio l'uomo che, in un appartamento gestito dall'associazione "Servire l'uomo" del Ceis, ha accoltellato un connazionale.
Si tratta di un cittadino ghanese di 51 anni. A essere ferito un ragazzo di 22 anni. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Correggio, intervenuti sul posto, tra i due - richiedenti asilo - c'è stata una discussione sfociata nell'accoltellamento del più giovane. L'aggressore si è barricato in bagno, fino a quando i militari sono riusciti a convincerlo a uscire. Hanno sequestrato un coltello con una lama di 20 centimetri. Per il 51enne è scattato l'arresto.
Nell'abitazione di via delle Sirene è intervenuta un'ambulanza e un'automedica. Il ferito dapprima è stato portato al Santa Maria Nuova di Reggio, quindi è stato trasferito al Maggiore di Parma. E' stato operato. La prognosi è riservata.
I carabinieri indagano sulle ragioni che hanno portato al ferimento del ragazzo. Un connazionale dei due, di 25 anni, è rimasto leggermente ferito nel tentativo di dividire i due. E' stato medicato al pronto soccorso dell'ospedale di Carpi.
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