Castellarano, chiedevano contributi per disabili ma era una truffa: tre persone denunciate
CASTELLARANO. I carabinieri della stazione di Castellarano hanno smascherato e denunciato tre truffatori che, presentandosi come appartenenti ad una Onlus, chiedevano contributi economici a scopo benefico per i più svariati motivi, tra i quali l’acquisto di un furgoncino per i disabili e anziani.
Veniva richiesto un contributo di 350 euro da consegnare ad un emissario della Onlus che si presentava direttamente in farmacia. Secondo quanto accertato dai carabinieri, ai quali i farmacisti hanno sporto denuncia, una 29enne indiana abitante a Treviso spacciandosi telefonicamente per una dottoressa dell'Ausl e facendo riferimento ad una pregressa sponsorizzazione che la stessa farmacia aveva fatto a marzo del 2016 per l’acquisto e la gestione di un veicolo adibito al trasporto di anziani e disabili, ha chiesto un ulteriore contributo per lo stesso fine pari a 350 euro, pena la cancellazione del logo della farmacia nel furgone attualmente in uso.
Alla telefonata della sedicente dottoressa ha fatto seguito l’incontro per la riscossione di quanto richiesto a cui hanno però partecipato,in borghese, anche i carabinieri di Castellarano che hanno fermato l’emissario un 29enne modenese recatosi a riscuotere i soldi della falsa sponsorizzazione per conto di un'altra 29enne di Formigine, presidente della falsa Onlus.
Alla luce di quanto accertato i tre sono stati denunciati con l’accusa di concorso in truffa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
