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Tre milioni in arrivo da Roma per il nuovo polo scolastico

Luca Tondelli
Tre milioni in arrivo da Roma per il nuovo polo scolastico

Sorgerà nell’area dell’ex consorzio agrario e sarà una sorta di campus 0-18 anni Le risorse messe a disposizione nell’ambito del programma “scuole innovative” 

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Villa Minozzo. Era stato un tema molto dibattuto, qualche mese fa, la situazione delle sedi scolastiche a Villa Minozzo, dopo l’impossibilità per il Comune di mantenere aperta la sede nel capoluogo della scuola d’infanzia (in un edificio di proprietà della parrocchia) e il trasferimento di tutti i bambini a Minozzo.

Ora arriva una notizia attesa e sicuramente positiva: sono stati messi a disposizione 3 milioni per la realizzazione di una nuova scuola. Spiegano il sindaco Luigi Fiocchi e il vicesindaco e assessore alla scuola Sara Govi: «Da Roma sono arrivate certezze sulla disponibilità delle risorse necessarie alla costruzione del nuovo polo scolastico nel capoluogo. Crediamo sia un risultato importante al quale abbiamo lavorato con impegno per procedere nella realizzazione dell’innovativo progetto, di cui si parlerà martedì prossimo in consiglio comunale».

«La scorsa settimana – spiega ancora la Govi – il ministero dell’Istruzione ha approvato un decreto, a firma del ministro Marco Bussetti, con il quale sono stati destinati cinquanta milioni di euro per completare il programma “scuole innovative” nelle aree interne, che riguardano il 60% del territorio nazionale, rappresentato da ben quattromila comuni in cui vive però solo il venticinque per cento della popolazione. Questa notizia fa seguito a quella dello scorso febbraio, in cui il Comitato tecnico aree interne, attraverso il coordinatore generale, Sabrina Lucatelli, aveva confermato la nostra struttura scolastica tra gli interventi da attuare, così come indicato dalla Regione, che ha del resto individuato nell’Appennino emiliano la sua prima area pilota».

La zona attorno alla quale sorgerà il polo è quella dell’ex consorzio agrario, già acquisito dal Comune. Servirà ad integrare gli edifici e i servizi esistenti per la creazione di un unico “campus” riservato agli studenti di ogni ordine e grado, dall’asilo nido alla scuola secondaria di primo grado. Quest’ultima sarà ospitata in una nuova costruzione, assieme ad una serie di servizi comuni, “palestrina”, mensa, biblioteca e laboratori, per un importo di circa tre milioni di euro, al quale si aggiungono i quattrocento mila euro già stanziati dall’Unione dei Comuni.

Il complesso scolastico sarà completato avvalendosi della programmazione triennale regionale, che prevede un ulteriore investimento di oltre due milioni di euro (con un cofinanziamento del dieci per cento da parte del Comune), da attuarsi attraverso la demolizione e la ricostruzione dell’edificio delle “medie” e la ristrutturazione delle “elementari”, dove troveranno nuova collocazione le scuole dell’infanzia e primaria.

«Il nuovo polo scolastico – conclude il sindaco Fiocchi – sarà la seconda scuola italiana (la prima è nella Val di Sangro, in Abruzzo) realizzata dalla Strategia nazionale per le aree interne, che punta ad interrompere il declino demografico delle zone montane e periferiche del Paese con interventi innovativi e di qualità, per rafforzare i fondamentali servizi di cittadinanza (scuola, salute e mobilità) e promuovere azioni sostenibili e durature per lo sviluppo economico locale. Per noi rappresenta un importante successo, a conferma del nostro operato, che da sempre privilegia il lavorare con impegno a progetti rivolti al futuro della comunità». —

Luca Tondelli

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