«Nessuna donna contesa, lui mi cercava»
Con un lungo post su Facebook, parla Tobia Grimaldi, il giovane ferito da un 19enne con una coltellata al Circolo Kaleidos
POVIGLIO. Verrà sciolta oggi la prognosi di Tobia Grimaldi, ricoverato da una settimana al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia in seguito alla coltellata ricevuta lunedì scorso da un 19enne di Castelnovo Sotto. Intanto, a confermare che le sue condizioni di salute stanno migliorando, è stato lo stesso Grimaldi con un lungo post pubblicato su Facebook, nella pagina “Sei di Poviglio se... official”. . Nel suo articolato intervento, Grimaldi – reduce da un intervento durato alcune ore, subito dopo l’accoltellamento – ha voluto rincuorare amici e conoscenti e fornire la propria versione su quanto accaduto al Circolo Kaleidos.
«Spero che la legge – spiega il 23enne di Poviglio originario di Pagani, in provincia di Salerno – faccia il suo corso, so solo io cosa ho passato in quella maledetta notte nella sala operatoria. Chi mi ha aggredito forse non ha nulla da perdere, io invece ho due bambini che mi aspettano a casa. Ho lottato e combattuto fino alla fine. Pubblico questa foto per farvi capire che mi rimetterò al più presto, ma ora ho bisogno dei povigliesi per fare chiarezza su questa vicenda».
«Il mio aggressore ha detto ai carabinieri che quella sera ha avuto una colluttazione con me, ma senza accoltellarmi: mi viene da ridere – scrive – per fortuna sono venuti a trovarmi gli inquirenti e ho potuto dire le cose come stanno». Grimaldi poi contesta il presunto movente dell’aggressione: «Nessuna donna contesa, quando io sono arrivato al Kaleidos lui non c’era, come posso aver lanciato uno sguardo alla sua ragazza? È una scusa, lui mi cercava già dal giorno prima, è stata una cosa premeditata. Ringrazio Padre Pio per avermi dato la forza e la volontà di affrontare tutto questo. Spero che i carabinieri facciano del loro meglio per punire il colpevole».
Infine, ringraziamenti per lo staff dell’arcispedale Santa Maria Nuova che lo ha operato e curato. «Sono caduto ma ora mi sono rialzato grazie allo sforzo dei medici e di tutto lo staff del Santa Maria. Ringrazio davvero tutti a partire dagli amici e dai familiari che mi sono stati vicino», scrive ancora.
L’episodio è avvenuto lunedì 1° aprile poco prima delle 20. Secondo una prima ricostruzione, l’aggressore sarebbe arrivato al Kaleidos e, dopo una discussione, avrebbe accoltellato Grimaldi, che ha immediatamente chiesto aiuto al bar, per poi essere trasportato d’urgenza all’ospedale, dove è stato operato.
L’aggressore è stato denunciato a piede libero per tentato omicidio: di fronte ai carabinieri però ha sempre negato di aver colpito Grimaldi, spiegando solo di aver avuto con lui una discussione.
Restano per ora da chiarire le ragioni dell’alterco tra i due. —
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