Arriva il Festival dei Giovani formazione e innovazione
Un’ottantina di eventi in programma da lunedì 15 a mercoledì 17 aprile grazie alla collaborazione tra Comune, istituti scolastici e Unindustria
Per tre giorni le piazze principali e vari luoghi storici del centro si trasformeranno in “aule” di studio e lancio di idee per migliaia di studenti. Arriva infatti il “Festival dei giovani” (Scegli il tuo futuro), un programma di iniziative che, dopo il felice debutto a Gaeta, sbarca nella nostra città con la collaborazione dei principali istituti scolastici, del Comune e di Unindustria, nella cui sede ieri mattina è stato presentato l’originale progetto. Oltre una ottantina gli eventi che coinvolgeranno i giovani, non solo reggiani, invitati a confrontarsi su temi di grande attualità e analizzare i possibili canali di futuro sviluppo del mondo del lavoro.
La manifestazione, in programma la prossima settimana da lunedì 15 a mercoledì 17, è stata illustrata dalla ideatrice, fondatrice di Noisiamofuturo, Fulvia Guazzone: «Più motiviamo e ascoltiamo i giovani più loro partecipano attivamente. Questo è un vero e proprio Festival dell’ascolto e la parola d’ordine è emersione. Ai partecipanti saranno offerti spazi ed occasioni per narrare esperienze ed esporre idee e progetti. Ecco i “Talent School” per i ragazzi, articolati in squadre, che descriveranno le proposte per la miglior scuola possibile. A “Latuaideadimpresa” saranno invece presentati i progetti di “start up” per nuove iniziative imprenditoriali. Non mancherà infine “Massimo Ascolto” con l’esibizione di band studentesche e giovani cantautori. Completano il quadro attività di orientamento scolastico e professionale con imprese e l’Università Luiss. A condurre queste singolari “lezioni” saranno imprenditori, start upper, accademici, personaggi del mondo della formazione, informazione, sport e spettacolo. Pubblico di riferimento gli studenti fra i 16 ed i 19 anni e i temi sul tappeto spazieranno da innovazione e ricerca ad ambiente ed economia circolare, da mobilità a multietnia, lavoro e legalità, oltre che al mondo dei social con l’uso consapevole della rete, fake news, alternanza lavoro-scuola, solidarietà, cyberbullismo. Il tutto in modo assolutamente gratuito per tutti”».
«Credo che la scelta di approdare a Reggio – ha annotato l’assessore alla cultura e conoscenza del Comune Raffaella Curioni – non sia casuale ma si basi sulla nostra tradizione, sulle politiche educative, sugli spazi destinati alla scuola e all’alternanza con il lavoro. Saranno aperti la mostra di Fontanesi, la Sala Tricolore, il Museo psichiatrico, la Basilica della Ghiara, Fotografia Europea, i principali istituti scolastici. È un progetto che mobilita e nobilita tutta la città». «E c’è la piena collaborazione degli imprenditori – ha aggiunto il neo direttore di Unindustria Filippo Di Gregorio – perché il tema di fondo è l’espressione del talento dei giovani, una categoria che purtroppo non compare sempre nell’agenda politica del Paese. A noi stanno invece molto a cuore, e li sosteniamo con borse di studio ed esperienze nei luoghi di lavoro. Dalle nostre aziende arrivano richieste di professionalità che non sempre la scuola sa offrire. Ben vengano dunque iniziative come queste che servono a orientare le nuove leve, ad avvicinarle alle tecnologie d’avanguardia, sollecitano la formazione e l’orientano non solo al profitto, riducono il divario sul ruolo femminile nel mondo del lavoro». —
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