Pedrini all’attacco «Presto Ramiseto senza medico Manari che farà?»
Dopo le polemiche sulle difficoltà della sorella incinta il cuoco ribadisce: «I protocolli sanitari sono sbagliati»
VENTASSO. «Io non discuto le competenze dei professionisti sanitari, io denuncio i protocolli sbagliati, da rivedere». Vuole precisare alcuni punti Emiliano Pedrini, dopo il tesissimo dibattito generato dal racconto delle difficoltà avute da sua sorella, incinta, nell’ottenere, a Castelnovo Monti, alcune prestazioni sanitarie. Uno sfogo da parte di una persona molto nota nel Crinale.
Ex vicesindaco di Ramiseto, poi candidato sindaco a Ramiseto prima della fusione dei Comuni, oggi apprezzatissimo cuoco della Valle dei Cavalieri a Succiso, Pedrini è da sempre impegnato sul territorio. Le sue parole hanno generato l’ormai consueto valzer di interventi e repliche, ultimo quello dell’Asl.
precisazioni
«In nessuna parte del mio post – spiega – metto in discussione la professionalità e le competenze dei sanitari e dei professionisti. Confermo che sono stati rispettati i protocolli, precisazione che mi sembra inutile, ma considerato che qualcuno vorrebbe spostare il problema su questo aspetto, è doveroso farlo». E ribadisce: «Quello che io denuncio e rivendico, sono proprio questi protocolli sbagliati e che vanno rivisti. L’ospedale di Castelnovo deve essere messo in condizioni di gestire ogni singolo caso. In una regione che ha a cuore la salute e il benessere dei propri cittadini, l’ente deve garantire servizi uguali in tutto il territorio, a maggior ragione in quelli che presentano criticità».
grande cambiamento
Le novità degli ultimi anni hanno cambiato radicalmente il vecchio assetto, basandosi su parametri e criteri numerici e sanitari. «Il buon senso e l’umanità – prosegue Pedrini – dovrebbero prevalere nella stesura di questi protocolli. Il parto, che rappresenta una dei momenti più belli per la vita di una donna e di una coppia, non dovrebbe trasformarsi in una disperata corsa in elicottero o su strade al limite della sicurezza». I problemi, peraltro, non sono ristretti alla principale struttura sanitaria, ma all’intero territorio appenninico, vastissimo e sempre meno popolato.
medico addio
Pedrini ricorda infatti che a breve il medico di base di Ramiseto si congederà per limiti di età: «Si pone un altro problema al Comune di Ventasso, cioè il pensionamento del medico di base della municipalità di Ramiseto, vedremo se in questo caso verrà ridotto il servizio a scapito, come sempre, dei cittadini o se, una volta tanto, il nostro sindaco deciderà di svolgere la sua funzione, visto e considerato che tutti i sindaci fanno parte della Conferenza sanitaria provinciale», sottolinea tirando in ballo il sindaco Antonio Manari. Le discussioni sono inevitabilmente più tese a sette settimane da una scadenza elettorale. «In ogni caso – conclude Pedrini – l’arroganza a cui spesso i cittadini sono sottoposti, si può arginare manifestando il proprio dissenso, con lo strumento più democratico che abbiamo a disposizione, il voto». —
Adr.Ar.
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