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la commemorazione 

Reggiani a Livorno per ricordare le vittime della Moby Prince

Reggiani a Livorno per ricordare le vittime della Moby Prince

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reggio emilia. È la notte tra il 10 e l’11 aprile 1991, quando si compie una delle più grandi tragedie navali della storia in tempo di pace. A tre miglia al largo del porto di Livorno, il traghetto Moby Prince diretto ad Olbia entra improvvisamente in collisione con la petroliera Agip Abruzzo, ancorata a 2,7 miglia dalla costa: si scatena un inferno di fuoco.

Alla fine, il bilancio, sarà di 140 persone morte a bordo del traghetto muoiono. Fra queste anche sette reggiani, che quella sera si erano imbarcati sul traghetto, salpato alle 22.03.

Trovarono la morte Alessia Caprari, 19enne di Reggio Emilia, e la sua amica Maria Rosa Simoncini, 25 anni, anche lei di Reggio Emilia; l’imprenditore povigliese Aldo Mori, 52 anni, e sua moglie Maria Giovanna Formica, 51 anni; il 44enne di Bagnolo in Piano Giuliano Salsi, il 45enne di Reggio Emilia Umberto Rizzi e sua figlia Monica Rizzi, 27 anni. Nel 28° anniversario della tragedia navale, domani il Comune di Reggio Emilia parteciperà a Livorno alla manifestazione “Per non dimenticare”, in ricordo delle vittime del traghetto Moby Prince.

La commemorazione, promossa da Comune e Provincia di Livorno, Regione Toscana e associazione “140” dei familiari delle vittime, prevede al mattino la posa di una corona presso il monumento in ricordo delle vittime e una funzione religiosa presieduta dal vescovo di Livorno in cattedrale.

Al pomeriggio un corteo attraverserà la città fino al porto, all’Andana degli Anelli, dove, sotto la lapide che ricorda le vittime, verrà deposto un cuscino di rose inviato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e saranno letti i nomi delle 140 vittime. La cerimonia si concluderà con il lancio di fiori in mare. —

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