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Reggio Emilia, passa la proposta di De Lucia: niente sale civiche ai neofascisti

Reggio Emilia, passa la proposta di De Lucia: niente sale civiche ai neofascisti

Niente sale del Comune ai movimenti di estrema destra di ispirazione neofascista: è il testo della delibera promossa dal consigliere Pd Dario De Lucia e approvata lunedì in Sala del Tricolore

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REGGIO EMILIA. Niente sale del Comune ai movimenti di estrema destra di ispirazione neofascista: è il testo della delibera promossa dal consigliere Pd Dario De Lucia e approvata lunedì in Sala del Tricolore, nell'ultimo consiglio comunale utile della legislatura.

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L'atto prevede, in particolare, che ogni richiesta di utilizzo di una sala comunale dovrà essere corredata da una certificazione di adesione alla Costituzione e allo Statuto del Comune. Ovvero, sottolinea De lucia, "all'antifascismo".

"Da oggi - spiega De Lucia - servirà un'autodichiarazione dove il richiedente scrive nero su bianco che si rivede e rispetta la Costituzione Italiana, la Legge Mancino e lo Statuto Comunale: i documenti nazionali e locali contro il fascismo e l'odio. Hanno votano contro Forza Italia e Fratelli d’Italia e non ha partecipato al voto il grillino Cristian Panarari, a loro si vede va bene che neofascisti utilizzino le sale civiche del Comune di Reggio Emilia".

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