Servono 230mila euro per smontare l’aula bunker
REGGIO EMILIA. Partito il procedimento amministrativo – con base d’asta 230mila euro, quindi il costo dovrebbe abbassarsi – legato allo smantellamento dell’aula-bunker che per due anni e mezzo ha ospitato il maxiprocesso Aemilia.
La cifra è emersa ieri nella seduta del consiglio comunale dove si è discusso una variazione al bilancio. Lo «sgombero» della struttura, che sarà smontata e portata nei magazzini comunali di via Mazzacurati, è stato sollecitato dal tribunale con «tempi molto rapidi» per l'intervento. Sulle nuove funzioni che il prefabbricato potrebbe assumere, le idee non mancano. Per Claudio Bassi (Forza Italia) potrebbe diventare «una palestra», mentre il Movimento 5 stelle suggerisce di adibirlo «ad aula scolastica nei comuni terremotati». L'assessore al bilancio Daniele Marchi precisa che «non è nostra intenzione lasciare l'aula a se stessa. Abbiamo solo risposto ad una richiesta di un altro ente che è il tribunale». Quanto alla decisione di cosa fare della struttura, aggiunge Marchi «essendo tutti in scadenza di mandato ci è sembrato giusto lasciare ai posteri la decisione sulla ricollocazione e funzione di questo bene». —
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