Gazzetta di Reggio

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Nuovo stabilimento per le Ceramiche Mariner. E' costato 55 milioni di euro

Paolo Ruini
L'azienda Ceramiche Mariner
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L'azienda Ceramiche Mariner

Castellarano, l’inaugurazione a Roteglia. L’imprenditrice Giulia Catti: «Creati 70 posti di lavoro  in una fabbrica all’avanguardia anche tecnologicamente»

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CASTELLARANO. Nei giorni scorsi è stato inaugurato a Roteglia di Castellarano il nuovo stabilimento produttivo di “Ceramiche Mariner”. Si tratta di uno dei più grandi investimenti che sono stati effettuati negli ultimi anni nella zona ceramiche: ben 55 milioni di euro.. L’inaugurazione si è trasformata in una grande festa alla presenza di Arnaldo e Giulia Catti, titolari dell’azienda, di Matteo Bondavalli, direttore tecnico, del presidente della Provincia e sindaco di Castellarano, Giorgio Zanni, del presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini e del sottosegretario Giammaria Manghi e di tanti dipendenti, fornitori, piccole-medie aziende e imprenditori del distretto ceramico.

«Il 17 gennaio 2018 – ha detto Zanni – Giulia mi consegnò un caschetto da cantiere e insieme ad Arnaldo e Matteo cominciammo simbolicamente la demolizione del vecchio sito produttivo dismesso dell’ex-ceramica Nordica. In poco più di 14 mesi, grazie alla tenacia dell’azienda e al grande lavoro di tecnici e operai, in tempi record, siamo riusciti ad inaugurare insieme questo nuovo stabilimento. Con orgoglio possiamo certamente affermare che questo è uno dei più importanti investimenti degli ultimi anni in tutto il distretto ceramico».

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«Abbiamo creato più di 70 nuovi posti di lavoro – ha affermato Giulia Catti – e investito 55 milioni di euro, tra acquisizione dell’area, demolizione, imponente bonifica ambientale, ricostruzione con le migliori tecniche e tecnologie green e a risparmio energetico, digitalizzazione e realizzazione di una vera fabbrica 4.0, innovativa e completamente interconnessa, generando un importante indotto a beneficio di tante piccole imprese del nostro territorio che hanno lavorato nel cantiere e che continueranno a lavorare per la nostra realtà».

«Arnaldo e Giulia Catti – ha concluso Zanni – sono imprenditori castellaranesi ambiziosi, coraggiosi e capaci che hanno deciso di continuare a investire qui a Castellarano e che hanno meritato tutto il nostro sostegno dal primo minuto, riducendo al massimo i tempi tecnici-burocratici e creando infrastrutture all’altezza di questo investimento, sia per quanto riguarda la mobilità che la digitalizzazione».

È, infatti, stata realizzata una nuova rotatoria di accesso e messa in sicurezza tra il comparto industriale in via delle Cave e la provinciale 486, dove sono già stati stanziati 150.000 euro con i lavori che partiranno già nei prossimi giorni. È stata anche attivata la connessione in fibra ottica «per ottenere la quale – continua Zanni – tanto ci siamo battuti come amministrazione negli scorsi mesi. Queste sono alcuni delle infrastrutture fondamentali che abbiamo messo in campo per questa importante operazione e non solo».A conclusione dell’inaugurazione Zanni ha ringraziamo il presidente Bonaccini, Giammaria Manghi e Alessio Mammi «per la loro significativa presenza e grazie soprattutto alla famiglia Catti, a Matteo Bondavalli, ai tanti lavoratori, imprese e professionisti che nel cantiere hanno lavorato per lunghi mesi».
 

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