Gazzetta di Reggio

Reggio

Presentata al circolo Orologio 

La squadra di Vecchi in campo tra riconferme e new entry

Roberto Fontanili
La squadra di Vecchi in campo tra riconferme e new entry

Solo sei gli ex consiglieri che si ripresentano alla tornata elettorale del 26 maggio Tra i nomi forti Matteo Iori, il chirurgo Claudio Pedrazzoli e il penalista Nicola Tria

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. La lista del Pd avrà il nome di Luca Vecchi nel simbolo, così come le mani del sindaco uscente si sentono nella definizione dell’elenco dei 32 candidati. La lista Pd che è stata presentata ieri al Circolo Orologio da Luca Vecchi, dal segretario cittadino di Pd Luca Cattani e dal capogruppo uscente in sala Tricolore Andrea Capelli (che ha scelto di non ricandidarsi), è frutto di un lungo lavoro iniziato a fine anno che ha messo insieme le indicazioni di Vecchi e quelle uscite dagli otto circoli cittadini del Pd che hanno convenuto sulla necessità di indicare anche nomi capaci di fare da traino uscendo da una pura logica di rappresentanza territoriale.

In totale i candidati sono 14 donne e 18 uomini e l’età media è di 46 anni, inferiore rispetto a quella della tornata precedente. Si va dai 20 anni dello studente universitario Matteo Braghiroli, ai 65 di Fausto Castagnetti, già presidente di Circoscrizione e funzionario della Coldiretti. Le riconferme tra i consiglieri uscenti sono sei: Claudia Aguzzoli, Luca Cantergiani, Dario De Lucia, Maura Manghi, Maria Ciara Morelli, Christian Vergalli e in caso di probabile rielezione costituiranno l’ossatura di un gruppo consigliare che i dirigenti Pd auspicano riesca a contare dai 16 ai 20 eletti. Per la prima volta dopo 25 anni nella lista Pd manca – ed è una novità – un referente espresso dalla comunità cutrese, come era invece accaduto ad esempio nelle tre ultime consigliature con Salvatore Scarpino (poi emigrato in Mdp). Così come manca il nome di un imprenditore riconosciuto e riconoscibile. «È una lista che tiene insieme la rappresentanza territoriale e una trasversalità sociale con attenzione ai temi ambientali, culturali, civili, alla scuola, alla sanità, al volontariato e terzo settore e alle professioni», hanno sottolineato Luca Vecchi e Luca Cattani, aggiungendo che «si tratta di 32 personalità che possono aspirare ad essere elette e che rappresentano tutta la città». In realtà non proprio tutti i candidati hanno le stesse possibilità di arrivare in Sala Tricolore anche perché, stando ai dati relativi alle precedenti elezioni amministrative, per farcela occorrono almeno 400 preferenze.

Tra i nomi forti oltre ad Annalisa Rabitti destinata in caso di vittoria del Pd al primo turno o al ballottaggio alla presidenza di Fcr, Matteo Iori destinato ad un assessorato, il chirurgo Claudio Pedrazzoli e il penalista Nicola Tria. Proprio quest’ultimo assieme al notaio Maura Manghi potrebbe aspirare ad essere il futuro presidente del consiglio comunale. La lista Pd ad oggi non ha un capolista definito e sarà presentata in stretto ordine alfabetico, ma uno dei principali indiziati a succedere ad Andrea Capelli è il vice capogruppo uscente de Pd Gianluca Cantergiani. Da ultimo il sindaco Vecchi ha rimarcato la differenza della coalizione che lo sostiene questa volta rispetto a cinque anni orsono: «Nel 2015 si trattava quasi esclusivamente di liste con simboli di partito, mentre stavolta ci sono diverse liste civiche». —




 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google