Si scioglie il gruppo di Fiocchi «Alle elezioni non ci saremo»
“Sì Uniti”, nato da una spaccatura del centrosinistra, chiude 10 anni d’esperienza «Abbiamo dato risposte concrete, votate per chi porterà avanti i nostri progetti»
VILLA MINOZZO. Da più di 10 anni, attraverso il sindaco Luigi Fiocchi, “Sì Uniti” ha governato Villa Minozzo. Il gruppo politico trasversale, nato dopo una spaccatura del centrosinistra che aveva sfiduciato il primo cittadino a metà mandato, ora chiude la propria esperienza e, una volta concluso l’ultimo mandato possibile per lo stesso Fiocchi, non si ripresenterà alle amministrative del prossimo 26 maggio.
Lo spiega in una nota ufficiale: «Volge al termine l’esperienza amministrativa che il gruppo “Sì Uniti” ha portato avanti dal 2009 al 2019. Sono stati dieci anni di lavoro volti a dare risposte concrete alla nostra comunità portando risultati significativi, pur avendo attraversato un periodo in cui si sono verificati tagli sistematici e consistenti nei trasferimenti agli enti locali e in una situazione già complicata dall’eredità di oltre 9 milioni di debiti a carico del bilancio comunale (Comune più indebitato della provincia con un debito pro-capite per abitante di oltre 2.400 euro). In questi anni, grazie anche alla lista civica “Villa Virtuosa” che ha accettato in tempi difficili di mettere a disposizione il proprio impegno e le proprie competenze con un’entrata in maggioranza che si è dimostrata determinante, pur non rispondendo a tutte le necessità del nostro Comune, e commettendo sicuramente errori, abbiamo realizzato obiettivi che riteniamo positivi per il futuro di Villa Minozzo. Ci riferiamo in modo particolare all’avvio del micronido a Villa Minozzo, il mantenimento di tutti i servizi, rivolti in particolare ai giovanissimi e agli anziani, incrementandoli ove possibile; il sostanziale blocco del costo dei servizi erogati; la riorganizzazione della struttura operativa del Comune migliorando i servizi offerti, pur in presenza di un calo dei dipendenti non deciso dall’Amministrazione ma connaturato al blocco delle assunzioni; un calo consistente dell’indebitamento del Comune, portato a un importo pro-capite inferiore a 1.700 euro. Ultimo in ordine cronologico tra gli obiettivi raggiunti e sicuramente il più importante: l’inserimento nella strategia nazionale per le Aree Interne del progetto per la realizzazione del nuovo polo scolastico di Villa Minozzo, da realizzarsi nell’area dell’ex consorzio agrario, e la comunicazione ricevuta in questi giorni relativa al suo finanziamento per oltre 3 milioni, cui si aggiungeranno i 2 milioni e 90.000 euro del piano triennale per l’edilizia scolastica. Un progetto che darà ai nostri bambini e ragazzi scuole sicure, innovative ed efficienti, rendendo nel contempo più attrattivo per le famiglie il vivere nei nostri territori».
Quanto alla fine dell’esperienza: «Ora è giusto passare il testimone ad altri: per questa ragione abbiamo deciso, come Sì Uniti, di non presentare una nostra lista alle prossime elezioni amministrative. Questo non significa disimpegno politico dei suoi componenti, ma che ognuno di essi opererà per il futuro in base a scelte personali. Invitiamo i cittadini di Villa Minozzo che ci hanno sostenuto in questi anni e che si sono riconosciuti nel nostro operato amministrativo a sostenere, come sicuramente faremo noi stessi, chi porrà nel proprio programma amministrativo i seguenti obiettivi: realizzazione del nuovo polo scolastico di Villa Minozzo per cui sono già state reperite le risorse necessarie, per oltre il 90% in capo ad altri enti; mantenimento dei servizi in essere e, ove possibile, loro incremento con una particolare attenzione alle fasce più deboli (bambini e anziani); prosecuzione sulla strada del risanamento del bilancio comunale per liberare risorse da destinare ai bisogni dei cittadini». —
L.T.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google