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Branco di lupi sbrana un daino nel giardino di una villetta

Branco di lupi sbrana un daino nel giardino di una villetta

Notte da incubo per una famiglia che vive nella frazione di Montericco. Lo scheletro “ripulito” dell’animale recuperato dal Rifugio matildico

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ALBINEA. Notte da incubo, quella tra mercoledì 10 e giovedì 11 aprile, per una famiglia che vive in una villetta, fuori dal centro abitato, nella zona di Montericco. Un branco lupi – almeno tre o quattro – hanno inseguito un giovane daino che, nella fuga disperata, è riuscito a infilarsi in una delle aperture della rete di recinzione del giardino della casa. Ma i lupi lo hanno raggiunto e sbranato, lasciando solo lo scheletro ben “ripulito”.. Una scena seguita “in diretta” dagli abitanti della casa, che non hanno potuto fare altro che barricarsi all’interno e attendere che i lupi si allontanassero.

Immediatamente dopo hanno dato l’allarme al centro di recupero fauna selvatica “Rifugio matildico” (che l’anno scorso ha soccorso circa 2.000 animali feriti) i cui tecnici, però, a causa del buio fitto, sono riusciti a intervenire solo ieri mattina.

«Si sa che in questa zona ci sono i lupi – spiega Ivano Chiapponi del Rifugio matildico, che interviene quando è necessario recuperare animali selvatici – ma questa volta sono arrivati davvero vicini alle case». Nella zona di Montericco ci sono molte case unifamiliari distanti l’una dall’altra, ma la realtà non cambia: i lupi sono scesi in basso. Secondo quando ricostruito da Chiapponi, i lupi non hanno fatto fatica a inseguire il giovane daino, nemmeno quando ha oltrepassato la recinzione della casa, in quanto la rete di protezione. Poi il branco ha fatto il resto, lì dove si trovava.

La famiglia ha segnalato l’accaduto a Comune, Provinciale e carabinieri forestali per chiedere maggiore sorveglianza. —
 

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