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Il passo indietro della Manicardi «Non mi candido»

L.T.
Il passo indietro della Manicardi «Non mi candido»

L’assessore della giunta Fiocchi mette in chiaro le cose: «Non sono stata coinvolta  in questa tornata elettorale Ora penso alla mia famiglia» 

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Villa Minozzo. Dopo che il gruppo politico “Sì Uniti”, che negli ultimi 10 anni ha governato Villa con il sindaco Luigi Fiocchi, ha annunciato che non parteciperà alle prossime amministrative, anche l’ex capogruppo di minoranza, poi approdata in maggioranza con la nomina ad assessore, Lucia Manicardi, del gruppo Villa Virtuosa, annuncia che non si ricandiderà.

«In occasione dell’ultimo consiglio comunale –spiega – ho reso nota la mia volontà di non ricandidarmi, volontà che ora desidero condividere dando risposta a tutti coloro che mi stanno chiedendo che cosa intendo fare. Le ragioni di questa scelta, molto sofferta, sono due. La prima è che dopo cinque anni di impegnativo e intenso volontariato civico, perché tale è il ruolo di assessore nei comuni di piccole dimensioni, è tempo che io torni a mettere al centro le necessità economiche della mia famiglia. La seconda è che il mio impegno e le mie energie li ho dedicati al territorio e non alla “tessitura di trame” per aggiudicarmi la poltrona di sindaco. Non è nel mio stile, non è mai stato nei miei obiettivi».

E aggiunge: «Porto con me la soddisfazione di avere contribuito alla ricucitura di una storica frattura nel centrosinistra villaminozzese, superando un passato di divisioni e contrasti e mettendo in campo azioni concrete a vantaggio di tutta la comunità. In questi anni ho rappresentato il comune di Villa Minozzo nell’Unione montana come componente del consiglio e della giunta come delegato permanente, in sostituzione del sindaco quando impossibilitato a partecipare. Ho inoltre partecipato regolarmente agli incontri in sede di consiglio locale di Atersir a Reggio Emilia, portando le istanze della montagna per il miglioramento del sistema di gestione dei rifiuti che, soprattutto nelle aree di crinale, non è assolutamente in linea con le normative europee, nazionali e regionali sul riciclaggio e recupero di materia e sugli obiettivi dell’economia circolare. Ora, nell’imminenza della prossima tornata elettorale in cui vanno definendosi alcuni scenari politici, registro un coinvolgimento della mia persona tutto sommato marginale. Ne prendo atto, e si va avanti».

Un’affermazione che comunque lascia intravvedere qualche tensione dentro un centrosinistra che a Villa fatica a ritrovare dei punti di riferimento.

Manicardi conclude elencando alcuni risultati ottenuti, tra i quali l’attivazione di una convenzione con il Cai per la manutenzione dei sentieri; l’istituzione della giornata ecologica comunale; il progetto sul compostaggio domestico con l'innalzamento dello sconto sulla Tari dal 5 al 20%: la convezione con l’associazione Villacultura e l’istituto comprensivo di Villa Minozzo per la gestione della Biblioteca scolastica decentrata.

Al momento, l’agone elettorale a Villa Minozzo vede la probabilissima – ma non ancora ufficializzata – candidatura di Elio Ivo Sassi alla guida di una lista civica; una lista di centrodestra, già annunciata dall’attuale capogruppo di minoranza Massimiliano Coloretti, per la quale non è ancora noto il candidato sindaco, e una lista preannunciata dall’ex assessore di Minozzo Ennio Alberto Corsi. —

L.T.

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