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In tasca dodici tessere per migranti, denunciato

Ambra Prati
In tasca dodici tessere per migranti, denunciato

Nei guai per ricettazione un 20enne originario del Gambia, trovato in possesso di Blue Card intestate ad altri immigrati

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REGGIO EMILIA. Fermato per un normale controllo dai carabinieri di via Adua, un richiedente asilo è stato trovato in possesso di dodici Blue card, le tessere abilitate al pagamento che vengono distribuite dalle strutture di accoglienza agli immigrati arrivati da poco in Italia per poter comprare generi alimentari di prima necessità. Questa la scoperta fatta dall’Arma, che potrebbe aver scoperchiato un “mercato” illecito e parallelo delle tessere, pagate dallo Stato tramite i bandi ministeriali per la gestione della prima accoglienza.

Le tessere

Le Blue card consentono infatti di fornire agli stranieri, nel primo periodo di permanenza nel nostro Paese in attesa della risposta sulla domanda di asilo, il pocket money necessario per comprare il cibo, spesso cucinato negli appartamenti dove vengono alloggiati. Per questo motivo un 20enne originario del Gambia è finito nei guai ed è stato denunciato a piede libero per i reati di ricettazione ed indebito utilizzo di carte abilitate al pagamento.

IL FATTO

È successo l’altra mattina, quando una pattuglia della stazione di Reggio Emilia Santa Croce, impegnata in un servizio di routine di controllo del territorio all’autostazione di piazzale Europa, a fianco della stazione ferroviaria, ha fermato un immigrato. Quando gli sono stati chiesti i documenti personali, il giovane ha aperto il portafoglio per prendere la carta d’identità, consentendo ai militari di notare una anomala quantità di tessere.

GLI ACCERTAMENTI

Questa circostanza ha indotto i militari ad approfondire le verifiche. È emerso che il 20enne era in possesso di dodici Blue Card: tre intestate a lui, mentre le altre nove risultavano intestate ad altri richiedenti asilo. Non solo: il fermato aveva con sé anche diversi scontrini, accuratamente conservati, che attestavano il prelievo di denaro, nonché 400 euro in contanti.

LA DENUNCIA

Il giovane è stato condotto in caserma per accertamenti. Rintracciati e interpellati, i legittimi intestatari delle tessere hanno dichiarato che le avevano smarrite e hanno sporto regolare denuncia. Si è appurato inoltre che il 20enne aveva effettuato illecite transazioni per acquisto di generi alimentari in un supermercato della zona stazione. Le Blue card sono state sequestrate e il giovane denunciato. Ora le indagini proseguono, per capire cosa c’è dietro a questo “traffico” di card. —

Ambra Prati

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