Gazzetta di Reggio

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QUATTRO CASTELLA, IL CANTIERE ALL’EX LATTERIA 

«Mai negozi superiori ai 250 metri quadrati e invece ecco il Conad»

M.G.

Il “Quinto Colle” ricorda la battaglia che portò al referendum «Questi i fatti, che sono testardi. Ora giudichino i cittadini»

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QUATTRO CASTELLA. «Gli amministratori comunali hanno dapprima detto che in quell’area mai e poi mai sarebbero sorti negozi di superficie superiore a 250 metri quadrati. Hanno detto a più riprese che l’operazione non era finalizzata al trasferimento del Conad». L’avvicinarsi della data d’inaugurazione del market Conad e delle altre attività previste nei locali dell’ex lateria di Montecavolo e nell’edificio costruito a lato e sul retro del fabbricato “storico” ha riacceso una luce sulla battaglia che Luca Incerti e Sauro Romani, all’epoca consiglieri comunali del gruppo “Il Quinto Colle”, portarono avanti contro quel progetto. Battaglia che portò anche alla raccolta di firme e ad un apposito referendum che non raggiunse il quorum di votanti necessario per essere valido. «Il Quinto Colle – spiegano Romani e Incerti, ricordando anche i vari articoli della stampa locale – aveva promosso un referendum proprio per chiedere ai cittadini se fossero d’accordo che su quell’area sorgesse un punto vendita di circa 2.000 metri quadrati. Referendum boicottato dall’amministrazione comunale, la quale, ribadendo che in quell’area sarebbero sorti solo degli esercizi commerciali di superficie non superiore a 250 metri quadrati, rinviava di parecchio tempo la consultazione, fissandola nel mese di dicembre, ed invitava i cittadini a non recarsi a votare (facendo ricordare l’invito ad andare al mare di craxiana e berlusconiana memoria). Come è andata a finire? Successivamente al referendum, l’amministrazione comunale ha autorizzato il trasferimento del Conad con una superficie di vendita di oltre 1.500 metri quadri. Questi i fatti e, come è noto, i fatti sono argomenti testardi. E allora cosa dire? Giudichino i cittadini – concludono Incerti e Romani –. Hanno la possibilità di farlo, visto che fra poco si voterà per le elezioni amministrative».

Il supermarket Conad occuperà la parte nuova, mentre i locali dell’ex latteria della frazione castellese saranno utilizzati da altre attività. «Si tratta di 2.400 metri quadrati – ha spiegato nei giorni scorsi il sindaco Andrea Tagliavini – di cui 2.000 occupati dal Conad: 1.500 per la vendita e la parte restante per il magazzino e attività accessorie. La parte relativa all’edificio dell’ex latteria servirà per attività commerciali o per servizi, uffici o anche un ristorante». —

M.G.

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