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i progetti 

Dal Consorzio di Bonifica oltre 5 milioni e mezzo alla montagna reggiana

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castelnovo monti. Il fenomeno progressivo del dissesto idrogeologico che interessa le aree montane e pedecollinari rappresenta una delle principali criticità per la cura puntuale del nostro paese.

Le comunità delle terre alte sono spesso penalizzate dagli effetti negativi conseguenti ai cambiamenti climatici su un territorio anche piuttosto fragile. La conseguenza diretta, spesso, diventa l’abbandono di queste aree o in ogni caso un incremento notevole delle difficoltà quotidiane negli spostamenti per avere raggiungere i servizi primari.

In questo contesto assai complesso intervenire in prevenzione con puntuali opere di risistemazione, consolidamento e difesa dei versanti e reti viarie e d’acqua diventa non solo opportuno perché strategico, ma assolutamente rilevante per creare le pre-condizioni per poter una economia, spesso di tipo agricolo, che non sia solo di prossimità. Così ogni anno il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale chiama tutti i sindaci dei territori interessati del comprensorio gestito per comunicare gli interventi che realizzerà entro l’anno in corso.

Il rapporto tra la cura preventiva del territorio e quella successiva a una emergenza è di circa 1 a 5 e questo la dice lunga anche sul risparmio sui costi di realizzazione generato dal fare le opere per tempo. Questo tipo di attività è consentita soprattutto dalla possibilità concreta che il Consorzio ha – a differenza di altri enti che necessitano di processi burocratici più lunghi – di poter immediatamente destinare fondi propri e avviare il cantiere.

Complessivamente l’ufficio tecnico è al lavoro su 78 progetti per un importo complessivo di 8 milioni e 35o mila euro. Fra questi, 45 progetti per 4 milioni e 333mila euro sono già stati finanziati con fondi consortili (1 milione e 561mila euro) o pubblici, Comunitari e regionali (2 milioni e 772mila euro).

Per altri 33 progetti, che ammontano complessivamente a poco più di 4 milioni di euro, il Consorzio ha presentato domande di sostegno. Inoltre il Consorzio sta lavorando su altri 7 progetti da realizzarsi per conto di Comuni situati sempre nel territorio montano e collinare che comporteranno un investimento complessivo di 1 milione di euro.

Degli 85 progetti 47 sono collocati nella provincia di Reggio Emilia per un valore di 5 milioni e 520mila euro, nella provincia di Modena per 3 milioni e infine 8 in quella di Parma per 593mila euro-. «Complessivamente – ha commentato il direttore generale Domenico Turazza – l’impegno messo in campo dai tecnici del Consorzio ammonta a 9 milioni e 350mila euro, ovvero superiore al triplo della contribuzione che annualmente il Consorzio chiede ai propri consorziati del comprensorio di montagna».

Così pure l’economia agricola, che costituisce un caposaldo del sistema economico della montagna, risulta essere diretta destinataria degli interventi finanziati, o da finanziarsi, con fondi del Psp (pari a 4 milioni e 363mila euro) e con fondi Life (1 milione e 515mila euro) che sommano a quasi 6 milioni di euro. —

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