Gazzetta di Reggio

Reggio

Il vescovo 

«Dobbiamo ripensare al ruolo delle donne»

R.F.

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REGGIO EMILIA. «È un’occasione per la Chiesa e per la città. Reggio ha bisogno di unità e di camminare in avanti e in questo cammino ripensare anche al ruolo della donna nella storia dell’umanità. C’è un ruolo nuovo e importante da riconoscere alle donne».

Ha esordito così ieri, con questa rilettura del ruolo della donna, il vescovo Massimo Camisasca, nel presentare le celebrazioni per i 400 anni dalla Basilica della Ghiara. E tenendo assieme gli aspetti religiosi e civili di quella che è da sempre una festa di tutti i reggiani, ha anche sottolineato che «questa città sente su di sé la protezione della Madonna e il suo senso di maternità è avvertito sia dai reggiani credenti sia da coloro che hanno una fede più debole», per poi ricordare che la Diocesi di Reggio e Guastalla «è stata consacrata a Maria».

Il sindaco Luca Vecchi ha invece rimarcato come queste celebrazioni «siano un momento storico per la città e per tutta la provincia e frutto dell’impegno delle Istituzioni civili e religiose e un’occasione per attirare tanti visitatori e pellegrini nella nostra città».

Il presidente della Provincia Giorgio Zanni ha sottolineato «l’impegno economico sostenuto per restituire ai reggiani l’affresco rinvenuto nel palazzo che ospita la Prefettura». «È stato un lavoro iniziato nel giugno 2017» ha detto il presidente del comitato promotore Gino Farina, che ha concluso il suo intervento chiedendo scusa alla Comunità dei Servi di Maria: «Tutti questi eventi rischiano di destabilizzare la vostra tranquillità. Scusateci ma lo facciamo ogni 400 anni». —

R.F.

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