"La droga? E' di mia madre": denunciati mamma e figlio
Reggio Emilia. Sequestrati in via Mascagni un etto e mezzo di marijuana più cinque piantine coltivate in una cantina allestita come serra. Nei guai un 23enne con un precedente per spaccio e sua madre, una 59enne incensurata: "La usa per motivi di salute"
REGGIO EMILIA. Ha sostenuto che la droga fosse tutta della madre, spiegando che ne faceva uso per motivi di salute. È questa la dichiarazione spontanea resa da un 26enne reggiano, denunciato insieme alla madre 59enne, incensurata, per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti.
LA PERQUISIZIONE
Cinque piantine di marijuana, più un etto e mezzo circa sempre di marijuana e 2,6 grammi di hascisc. È questo il quantitativo sequestrato dagli agenti della Squadra Volante al termine di una perquisizione in un’abitazione in via Mascagni. Un’attività innescata da un ordinario servizio di controllo a bordo di una pattuglia. Durante i controlli, gli agenti hanno notato una persona entrare in maniera sospetta dentro un condominio. I poliziotti sono quindi scesi dall’auto e sono entrati nel cortile del palazzo, avvertendo un forte odore di marijuana provenire dalle cantine del seminterrato. Chiamati alcuni rinforzi, perlustrando la zona, gli agenti hanno notato infine che una delle cantine aveva una finestra semiaperta, accorgendosi che il forte odore di droga proveniva proprio da lì.
LA CANTINA
Rintracciata telefonicamente la proprietaria, la donna è stata invitata ad aprire la cantina. E, in sua presenza, si è passati alla perquisizione. È qui che gli agenti hanno scoperto una vera serra di marijuana, allestita sotto una tenda e munita di incanalatori per convogliare l’aria. Le piantine erano illuminate da una luce alogena e, di fianco alla tenda, erano presenti diverse ampolle di concime.
L’APPARTAMENTO
Una scoperta che ha spinto gli agenti a estendere la perquisizione anche nell'abitazione della donna, dove non sono mancate altre sorprese: in un portagioie sul tavolo della cucina c’erano piccole quantità di droga e, nella camera del figlio – con un precedente di polizia per spaccio risalente al 2013 – sono stati trovati nell’armadio tre barattoli di marijuana, insieme a un organizzatore di vestiti adibito a essiccatoio che conteneva inflorescenze fresche in attesa di essiccazione, sempre di marijuana. In totale, nell’armadio erano contenuti confezioni da 116,62 grammi, 16,84 grammi, 5,91 grammi e 17.41 grammi di marijuana. Sulla tavola della cucina, invece, altri 0,43 grammi (sempre di marijuana) e 2,6 grammi di hascisc. Verso la fine della perquisizione, fino a quel momento condotta in presenza della sola donna, è rientrato in casa anche il figlio. La donna, contattato il proprio avvocato di fiducia, ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione. Il figlio, invece, in presenza dell'avvocato ha affermato che la droga fosse tutta di sua mamma, che ne faceva uso per motivi di salute. Una spiegazione costata comunque a entrambi una denuncia in concorso per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. La droga ritrovata è stata posta sotto sequestro. —
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