Max & Co. apre i battenti e colora piazza Prampolini
Lo store, aperto ieri nel palazzo delle Notarie, si sviluppa su 400 metri quadrati Uno spazio aperto e luminoso che ospita un vero e proprio giardino d’inverno
REGGIO EMILIA. Edificato nel Duecento, il palazzo delle Notarie fu sede della “Corporazione dei Notai” fino al Settecento. Nel Novecento, il portico che lo collega alla piazza fu chiuso per ospitare il Caffè Europa. Risale agli anni Ottanta invece il complesso intervento di recupero che ha riportato alla luce le strutture architettoniche nella loro stratificazione storica.
E ora, questo storico palazzo prende di nuovo vita e si trasforma: ospita un elegante concept store firmato Max&Co. Non è infatti solo una boutique di abbigliamento, bensì la superficie espositiva, di oltre 400mq, si sviluppa all’insegna della modularità degli spazi, che si trasformano da aree di vendita a luoghi pensati per ospitare workshop ed esposizioni a tema lifestyle, dal green alla cultura, e per offrire servizi di “smart shopping” per ritirare ad esempio in boutique gli acquisti effettuati online.
Se perciò da un lato la città vede numerose vetrine abbassare le luci e le saracinesche, la famiglia Maramotti ha deciso al contrario di investire e puntare sulla propria città, spostando nel cuore del centro storico, in piazza Prampolini, il punto vendita di Max&Co, marchio che si concentra sul prêt-à-porter, giovane e dinamico. E non a caso è stata scelta come data per aprire i battenti e per mostrare ai reggiani questo nuovo store, il giorno dell’inaugurazione di Fotografia Europea che ogni anno attira tantissimi visitatori anche da fuori provincia e stranieri nella nostra città. Mentre è fissato per il 10 maggio un evento per l’inaugurazione ufficiale.
Essendo questo luogo pensato anche per ospitare eventi, mostre e incontri, proprio in occasione di Fotografia Europea 2019, sono state allestite la mostra “Beach Therapy” di Martin Parr e un temporary bookstore esclusivo a cura di Damiani Editore e Studio Blanco. E, ovviamente, non poteva non aprire con la selezione completa di capi e accessori della collezione primavera-estate 2019 di Max&Co.
Ieri, giorno dell’apertura, non è di certo passata inosservata questa boutique di nuova generazione a chi si aggirava per Reggio. Affacciata sulla piazza del Duomo e del Municipio, ha un ampio e scenografico portico vetrato. Il progetto di rinnovamento degli spazi – a cura dello Studio di architetti Severi e dell’interior design Duccio Grassi – strizza l’occhio al passato di questa magnifica location: è stato volutamente riscoperto e conservato il pilastro romanico che affiora dalla struttura e che colpisce chi entra.
Complessivamente è uno spazio aperto, con volte alte quasi sei metri, in continuo dialogo con il contesto che lo ospita: il cavedio, illuminato da un ampio lucernario, ospita un vero e proprio “giardino d’inverno”. Nel cuore della boutique, l’area camerini accoglie le clienti con strutture in materiali naturali e preziosi. Al centro, a colpire è un divano-scultura di Pierre Paulin per La Cividina nei toni del rosso, colore simbolo del brand.
I materiali privilegiano texture e sensorialità, i pavimenti sono in cotto artigianale nei toni caldi del sabbia o in palladiana di marmo. Gli arredi essenziali, in legno di recupero, le luci led sono pensate per minimizzare il consumo energetico. Si ricorda che Max&Co fa parte di Max Mara Fashion Group ed è distribuito online e in oltre 400 negozi nel mondo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
