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LE INDAGINI  

Morto per overdose Si cerca la persona che ha chiamato il 118

Am.P

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REGGIO EMILIA. Verrà eseguita la prossima settimana, all’istituto di Medicina legale del Policlinico di Modena, l’autopsia sull’uomo di 39 anni, residente nel Parmense, trovato senza vita a causa di un’overdose giovedì pomeriggio in piazzale Europa.

Verso le 17 una telefonata anonima al 118 aveva lanciato l’allarme, riferendo di un uomo riverso a terra agonizzante. Ma i soccorritori non riuscivano a trovarlo e così hanno chiesto aiuto alle forze dell’ordine.

La polizia municipale, che già si trovava in zona per una serie di controlli del territorio, ha subito iniziato le ricerche ma non ha individuato il punto dove si trovava il bisognoso; è stato necessario far intervenire l’unità cinofila con il cane Victor, che grazie al suo fiuto ha consentito di rinvenire lo sconosciuto esanime. Purtroppo per l’uomo non c’era più nulla da fare: il suo cuore non batteva più.

A questo punto sono intervenuti gli esperti della scientifica della polizia di Stato, che hanno repertato una siringa e una dose di pochi grammi che il defunto aveva addosso, insieme ai documenti personali, il che ha permesso la sua identificazione.

Ora spetterà alla Squadra Mobile della questura condurre le indagini; le analisi di laboratorio stabiliranno se la sostanza nell’involucro è la stessa all’origine del decesso. Si dovrà accertare pure se sta circolando droga di infima qualità sulla piazza reggiana, visto che il 9 aprile scorso si è verificata un’altra overdose (per fortuna non letale) in zona stazione. La polizia sta analizzando i tabulati telefonici della centrale operativa del 118 per individuare chi ha lanciato l’allarme: se un altro tossicodipendente che potrebbe essere informato dei fatti o addirittura il pusher. —

Am.P

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