Scoperto dai carabinieri con la marijuana
REGGIO EMILIA. Alla vista dei carabinieri, ha tentato di nascondersi tra l’erba alta a Cella: una mossa che ha attirato l’attenzione dell’Arma su uno straniero che, trovandosi nei dintorni di una comunità di recupero per tossicodipendenti, è stato subito bloccato. Mohamed Benabbou, 42 anni, marocchino senza fissa dimora, aveva addosso mezzo etto di marijuana: perciò è finito in manette con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Mercoledì scorso i carabinieri di Santa Croce, in transito nella frazione, hanno notato l’uomo in sospettosa attesa. Alla vista dei militari lo sconosciuto è scappato cercando di nascondersi ma è stato inseguito e fermato. Dalla tasca della giacca del 42enne è spuntata la marijuana. Inoltre aveva nel suo portafoglio 250 euro che, trattandosi di un nullatenente, sono stati ricondotti all’attività di spaccio e sequestrati con il cellulare. Ieri in tribunale, difeso dall’avvocato Fontana, il marocchino si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il giudice Simone Medioli Devoto, nel convalidare l’arresto, ha sancito che «il peso della droga è incompatibile con l’uso personale», così come l’investimento economico non torna rispetto «alla capacità patrimoniale e alla condizione di irregolarità sociale e lavorativa». Il giudice ha scarcerato il 42enne disponendo il divieto di dimora nel comune di Reggio. —
Am.P.
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