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Ritardi e soppressioni treni Reggio-Guastalla due settimane d’inferno

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BAGNOLO. Due settimane “da dimenticare” per i pedolari della linea ferroviaria Reggio - Guastalla a causa dei ritardi praticamente quotidiani. Ultima “crisi” quella di ieri mattina con ritardi catena, a causa di un guasto, a partire dal regionale delle 5.34. Non hanno avuto sorte migliore gli studenti che, come spesso accade, sono arrivati tardi a scuola perché il regionale 90169 che parte alle 6,30 da Guastalla e raccoglie tutti ragazzi che vanno a scuola a Reggio, ha avuto un ritardo di 17 minuti, arrivando a Reggio Emilia con un ritardo di 15. Dunque: corsa senza fiato per gli studenti per riuscire a entrare in aula in tempo.

Non solo, i disagi sono proseguiti anche successivamente: il treno 90180 che parte da Reggio Emilia in direzione Guastalla alle 13.19 è stato cancellato e la stessa sorte ha avuto il tremo “gemello” che parte alle ore 14.35 da Guastalla e va a Reggio Emilia.

Secondo Elena Sberveglieri, portavoce del comitato Ritardo treni Reggio–Guastalla, «a oggi sono aumentati anche i rallentamenti lungo la linea che da quattro sono passati a 6, cinque dei quali con l’obbligo di marciare a 30 chilometri l’ora e uno a 50»

«A Bagnolo – prosegue – stiamo ancora aspettando che Fer ristrutturi la stazione a quasi un anno e mezzo dall’incendio che ha devastato il tetto». Il 21 dicembre scorso, in Comune a Bagno, si è tenuto un incontro pubblico con la partecipazione del dirigente Fer Carlo Alberto Lughi «che ha fatto tante belle promesse – continua Sberveglieri – delle quali è stato realizzato ben poco». Le cose fatte sono state due: la pulizia del sottopasso dalle scritte dei writers e sono stati collocati i sistemi anti-piccioni nel deposito e sui pali della pensilina centrale «scelta che non ha eliminato del tutto la presenza degli uccelli», sottolinea Sberveglieri. «Ci era stato detto – aggiunge – che entro la fine di aprile la stazione di Bagnolo sarebbe stata funzionante al cento per cento cosa che non è accaduta».

«Il Comune – protesta – non ha più fatto nulla per sollecitare Regione Fer. Per di più, in questi giorni, proprio il Comune ha distribuito casa per casa un depliant con il consuntivo del mandato amministrativo 2014-2019 intitolato "Persone prima di tutto". Noi utenti del treno – conclude – ci sentiamo persone di serie B perché dalle istituzioni abbiamo ricevuto solo chiacchiere». —

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