Gazzetta di Reggio

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Il cordoglio 

«Una persona speciale» Il dolore dei coetanei al bar Royal di via Roma

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SAN MARTINO IN RIO. Tutto il paese ora piange la morte di Liborio Vetrano, avvenuta a soli 20 anni e in una circostanza così drammatica. Il giovane era nato in provincia di Trapani, a Castelvetrano, e con la famiglia si era trasferito a San Martino in Rio dove viveva in via Boccaccio.

Aveva frequentato le scuole elementari del paese. Poi aveva proseguito gli studi prima all’Einaudi a Correggio poi al Vallauri a Carpi, ed era entrato presto nel mondo del lavoro. Nonostante la sua giovane età, infatti, lavorava già come operaio, prima alla Argo tractors poi alla Lodi. Tra le sue passioni c’era il calcio: era stato centrocampista della Virtus Campogalliano. Come tutti i giovani della sua età amava la compagnia dei coetanei e tutti i ragazzi in paese lo conoscevano. «Era una persona speciale», dicono ora. Ieri in molti si sono ritrovati al bar Royal di via Roma, dove spesso Liborio si fermava a fare due chiacchiere con gli amici. «Eravamo tutti insieme al Duende, venerdì sera. Siamo una grossa compagnia, che si ritrova qui al Royal – ha raccontato Emily Orsini, 25 anni, amica di Liborio, al bar tra gli altri amici della compagnia, in lacrime –. Andavamo a ballare tutti i weekend. Stanotte (tra venerdì e ieri, ndr) siamo rimasti insieme fino alla fine. Io l’avevo visto tranquillo. Poi, dentro la discoteca, ci siamo persi. Era una persona speciale, gli piaceva stare con gli amici e farsi sentire. Era single. Quasi ogni sera la trascorreva con noi, qui al bar». —

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