«Cercheremo di capire le cause di tanto odio»
BAISO. «Cercheremo di capire cosa sia successo, è una tragedia davvero difficile da comprendere. E staremo vicini ai parenti, ci siamo già informati su come poter assistere l’anziano padre di Guidotti».
Fatica a trovare spiegazioni il sindaco di Baiso Fabrizio Corti. I due protagonisti della tragica vicenda di Rondinara risiedevano entrambi nel suo Comune, anche se in una zona che da sempre – per ovvi motivi di comodità e distanza – gravita più su Viano e sulla vallata del Tresinaro che scende verso Scandiano.
«Li conoscevo di vista, li ho incrociati qualche volta in municipio e in paese, ma erano persone che vivevano principalmente nel territorio vianese, per loro era più comodo: anche solo per fare la spesa o per andare al bar, impiegano meno tempo», racconta Corti.
«In ore come queste, diventa difficile dire qualcosa. Come tutti non so cosa pensare: quando sono stato informato, sono rimasto enormemente stupito, cercheremo di approfondire e capire cosa possa essere successo per arrivare a un fatto del genere. È una bruttissima giornata per tutti noi».
Guidotti lascia anche un padre molto anziano, di 98 anni, con diversi problemi di salute e ora ricoverato in ospedale: «Ci stiamo informando per capire cosa possiamo fare per aiutare questo signore, per assisterlo. È in ospedale, ora, cercheremo di stargli vicino in ogni modo», continua il primo cittadino. Il Comune si muoverà per sostenere, come possibile, il padre di Guidotti al quale sarà difficile spiegare l’accaduto. —
Adr.Ar.
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