Lepre sbranata dai lupi nei pressi delle case
QUATTRO CASTELLA. Ennesimo ritrovamento di animali sbranati, e come sempre avviene in questi casi, sotto accusa finiscono i lupi, la cui presenza negli ultimi anni si è ampliata, estendendosi dalla montagna verso la collina e la pianura.
Nei giorni scorsi una donna residente a Quattro Castella stava passeggiando nei pressi di via Rio Enzola, a Monticelli, quando ha notato i resti di un animale sbranato. I cacciatori affermano che potrebbe trattarsi di una lepre, animale che, una volta sceso verso il paese, si sarebbe portato dietro i predatori.
Nella nostra zona si tratta dell’ennesimo ritrovamento di animali fatti a pezzi durante la notte. Il miglior cacciatore nella zona è il lupo, che si è avvicinato tantissimo alla pianura, dopo aver invaso la zona pedecollinare. E mentre il governo in queste settimane discute sul tema dell’apertura agli abbattimenti dei lupi, in tutta la Val d’Enza e sulle colline matildiche crescono i casi degli animali selvatici o domestici sbranati di notte dai lupi.
Nel mirino rimangono sempre gli animali domestici o selvatici di piccola e media taglia. In tutta la Val d’Enza si contano numerosi casi di aggressioni attribuite ai lupi. Casi in aumento, segnalati a Montecchio (visti nei campi tra Montecchio e Sant’Ilario), Cavriago (avvistati nei pressi di Corte Tegge e nelle campagne verso Cella), Bibbiano (visti nelle campagne che portano verso Montecchio). Casi in cui i contadini oppure i cacciatori hanno segnalato animali fatti a pezzi anche a ridosso delle abitazioni.
Tanti casi sono stati segnalati anche nella zona pedecollinare tra Quattro Castella e Puianello, ma ovviamente il problema riguarda tutta la montagna e la collina reggiana, con episodi anche in pianura.
Anni fa il lupo pareva essere quasi scomparso dall’Appennino, pertanto è diventata una specie protetta in quanto ritenuta in via d’estinzione. Ora, visto il proliferare dei lupi e la diffusione anche in pianura, si sta cercando di trovare una soluzione ragionevole. Nel frattempo, non sono pochi gli allevatori che al mattino hanno trovato capre e ovini squartati e abbandonati nei campi, così come non sono pochi i cani vittime dei lupi, soprattutto se legati alla catena.—
Da.Al.
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