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I docenti precari «Grazie a Silvia Prodi che ci ha dato voce»

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REGGIO EMILIA. «Ringraziamo la Silvia Prodi per aver dato ascolto e voce». Lo affermano dal Comitato Nazionale docenti di terza fascia e i docenti precari di terza fascia di Reggio Emilia. «Il consiglio regionale, a fronte della problematica del precariato docenti graduatorie di istituto (mai risolta e che si aggraverà il prossimo anno scolastico), ha approvato la mozione relativa a un concorso riservato per chi ha esperienza lavorativa, accanto al concorso ordinario previsto dal Governo. Concorso ordinario al quale parteciperanno un milione di persone, essendo aperto a tutti i laureati, anche a coloro che non hanno mai messo piede in una scuola». Si tratta di una risoluzione a prima firma proprio di Silvia Prodi, sottoscritta e sostenuta anche dai consiglieri di Sinistra Italiana Igor Taruffi e Yuri Torri (Si), votata da tutta la maggioranza, con l’astensione delle opposizioni

«Gli studenti meritano continuità nell’insegnamento e noi meritiamo che la nostra dignità non venga calpestata – spiegano i docenti – Quest’anno duemila docenti precari nella sola provincia di Reggio verranno licenziati a fine anno scolastico. Per il Ministro dell’Istruzione siamo solo supplenti, per i nostri alunni siamo i professori. Gli stessi insegnanti a cui oggi gli studenti chiedono se saranno ancora con loro il prossimo anno. Con soddisfazione noi docenti precari di terza fascia con anni esperienza, apprendiamo la notizia dell’approvazione della mozione che finalmente rende nota alla pubblica opinione la nostra situazione, ignorata dai più. Con dispiacere, ma senza alcuno stupore ormai, constatiamo che la mozione che ci riguarda non è stata votata dalle forze al Governo presenti al consiglio regionale». —

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