Verso la Pasqua con il Giovedì Santo
Si comincia con la messa del Crisma alle 9.30 in cattedrale e nel pomeriggio si ripeterà il rito della lavanda dei piedi
REGGIO EMILIA. La giornata odierna, Giovedì Santo, rappresenta uno dei momenti di rilievo delle celebrazioni pasquali che si aprono alle 9.30 in cattedrale, con la celebrazione eucaristica della “Messa del Crisma”. È così chiamata perché durante il rito il Vescovo benedice il Crisma – olio d’olivo con balsamo profumato da usare per i sacramenti di battesimo, cresima, ordine – e gli Oli che sono utilizzati per i catecumeni e gli infermi. Alla messa crismale, presieduta per la settima volta da Massimo Camisasca e concelebrata dal vescovo emerito Adriano Caprioli, sono convocati tutti i presbiteri diocesani ed i diaconi permanenti. Anche per i religiosi, le religiose e le persone consacrate ci saranno posti riservati nell’assemblea.
L’avvio dei riti verrà accompagnato del suono dei rintocchi che i Campanari Reggiani diffonderanno nel cuore dalla città mentre i giovani del Seminario e dello studentato dei Cappuccini svolgeranno i compiti del servizio liturgico compresa la proclamazione delle letture bibliche. Il Coro diocesano animerà il canto.
Nella concelebrazione del giovedì spicca poi il gesto della “lavanda dei piedi” da parte del vescovo di alcuni ragazzi (55 fanciulli delle parrocchie dell’unità pastorale Santi Crisanto e Daria) che si stanno preparando alla prima comunione. Ciò avverrà in cattedrale alle 18.30 con la messa nella Cena del Signore durante la quale i fedeli saranno chiamati a rivivere la passione, la morte e sepoltura e infine la resurrezione di Gesù. Le celebrazioni episcopali del triduo saranno animate dalla Cappella musicale della cattedrale. Al canto del Gloria verranno “legate” le campane del tempio che resteranno in silenzio sino alla notte di Pasqua. Inoltre sacerdoti e diaconi rinnoveranno le promesse dell’Ordinazione; i presbiteri preparati nel corso di due “ritiri” a Marola ed i diaconi sabato scorso in Seminario.
Come da tradizione durante la Messa Crismale saranno circondati di particolare attenzione e affetto i sacerdoti che festeggiano gli anniversari giubilari di Ordinazione. Fra di essi spicca il 70esimo di don Ennio Munari, storico parroco alla Roncina e canonico onorario della cattedrale, e di padre Aurelio Rossi infaticabile organizzatore dei mercatini per le missioni dei Cappuccini. Ad aver raggiunto il sessantesimo di sacerdozio è invece il vescovo emerito Adriano Caprioli. Festeggia infine il 20° di diaconato Giuseppe Bigi di Albinea. Dopo il rinnovo delle promesse diaconali e sacerdotali verranno consegnate al vescovo le offerte per la carità da destinare alle missioni diocesane
Non mancherà, secondo una consuetudine introdotta nel Duemila, il ricordo ad uno ad uno dei confratelli che hanno concluso la loro esistenza terrena dalla Pasqua dell’anno precedente. Ad essi verranno accomunati i vescovi del passato Eduardo Brettoni, Beniamino Socche e Gilberto Baroni.
Al termine dell’Eucarestia il vescovo Camisasca impartirà ai presenti la benedizione apostolica con il dono dell’indulgenza plenaria. A conclusione della messa si svolgerà infine una breve processione eucaristica con il Santissimo sacramento che verrà riposto nel ciborio della Cattedrale per la solenne adorazione notturna sino alla mezzanotte. —
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