Appennino reggiano
Controlli dei Nas nei ristoranti, sequestrati 60 chili di prodotti alimentari
Comminate sanzioni per 3.440 euro a un titolare. La merce trovata senza alcuna informazione sulla provenienza e la data di confezionamento e di scadenza
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APPENNINO REGGIANO. A distanza di due settimane dal controllo che aveva messo nei guai un’azienda agricola e un rivenditore, scattano i controlli dei Nucleo antisofisticazione dei carabinieri di Parma nei confronti dei ristoranti dell’Appennino. Saltano fuori, così, nuove gravi irregolarità. In particolare i militari dell’Arma hanno trovato, all’interno di pozzetti frigo di un ristorante, 60 chili di prodotti alimentari semilavorati vari (brodi, ragù, tranci di carne e prodotti ittici) privi di qualsiasi informazione di rintracciabilità (indicazioni relative a alla provenienza, data di confezionamento e scadenza).
Sono inoltre state rilevate carenze igienico sanitarie nei locali dell’attività, con particolare riferimento alle superfici del locale cucina e in quelli adibiti a dispensa, dovute alla presenza di sporco e ragnatele. Gli alimenti sono stati sequestrati mentre al legale responsabile dell’attività, un ristoratore reggiano, sono state comminate sanzioni per 3.440 euro. Il valore commerciale dei prodotti alimentari sequestrati ammonta a circa 600 euro.
L’attività dei Nas si è svolta nell’ambito dei servizi rivolti a garantire la sicurezza alimentare, con controlli ed ispezioni igienico sanitarie, ma anche di carattere amministrativo, in alcuni ristoranti dell’Appennino reggiano.
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